E’ stata presentata ufficialmente questa mattina, presso il Salone di rappresentanza dell’Amministrazione provinciale di Brindisi, la nuova Giunta provinciale. Il presidente della Provincia Massimo Ferrarese, che ha mantenuto per sé la delega all’Ambiente, Ecologia e Politiche energetiche, ha proceduto alla lettura dei nomi e delle deleghe dei dieci assessori che compongono la squadra di governo.giovedì 9 luglio 2009
Presentata la nuova Giunta provinciale
E’ stata presentata ufficialmente questa mattina, presso il Salone di rappresentanza dell’Amministrazione provinciale di Brindisi, la nuova Giunta provinciale. Il presidente della Provincia Massimo Ferrarese, che ha mantenuto per sé la delega all’Ambiente, Ecologia e Politiche energetiche, ha proceduto alla lettura dei nomi e delle deleghe dei dieci assessori che compongono la squadra di governo.venerdì 3 luglio 2009
Presentata la Giunta Della Corte
Varata ufficilamente la nuova Giunta guidata dal sindaco Vincenzo Della Corte.venerdì 26 giugno 2009
Tra vincintori e vinti, tra bicchieri mezzi pieni, mezzi vuoti e vuoti.
Massimo Ferrarese presidente della Provincia, Vincenzo Della Corte sindaco di Francavilla Fontana.martedì 9 giugno 2009
giovedì 4 giugno 2009
Riceviamo e pubblichiamo
di Pietro Filomeno
Parliamo finalmente del caso politico più delicato del momento – l’accordo Pd-Udc a livello provinciale – e dei suoi riflessi in ambito francavillese. L’ accordo, unico in Italia, è stato definito un laboratorio politico. Si sta sperimentando la nascita di un nuovo centro-sinistra: più allargato a centro e più ristretto a sinistra. L’operazione, voluta da Pier Ferdinando Casini e Massimo D’Alema, è seguita con attenzione dai mass-media nazionali. Il candidato scelto alla presidenza della Provincia è Massimo Ferrarese, imprenditore francavillese ed ex presidente dell’Assindustria di Brindisi. Naturalmente, la sinistra estrema ha definito questa scelta disastrosa, pericolosa e avventurista: si legga l’intervento di Michele di Schiena su Nuovo Quotidiano di Puglia (22 maggio 2009, p. 10). Chi ha ragione? Dipende dagli occhiali con cui si guarda il mondo: l’ideologia fa di tutta l’erba un fascio e demonizza, il realismo separa il grano dal loglio e sceglie il male minore.
Francavilla Fontana è il solo comune della provincia di Brindisi dove non è stato possibile attuare l’accordo Pd-Udc. L’ha impedito il caso Curto. L’ex senatore, come si sa, è entrato, dalla sera alla mattina, a gambe tese nell’Udc locale. Ha trovato la casa vuota, perché i vecchi inquilini, nel frattempo, l’avevano abbandonata per non farsi travolgere (anche se, in seguito, più di qualcuno è rientrato dalla finestra). Curto vi si è installato dentro con tutte le sue truppe cammellate. Tuttavia, pur avendo in mano le chiavi di casa, nell’Udc ci sta da rifugiato politico. Non ha cambiato di un millimetro le sue idee di destra e lui, di questo, ne va orgogliosamente fiero.
Così stando le cose, poteva il Pd francavillese seguire l’esempio del laboratorio politico inaugurato a Brindisi? Certamente, no. E non per una questione morale o per evitare il connubio con la destra post-fascista, cose che sembra non interessino più a nessuno. Piuttosto per il semplice fatto che Curto e compagnia bella è stato uno dei massimi responsabili, fino a un anno fa e per un lungo quindicennio, del disastro amministrativo.
Eppure la falsa notizia dell’avvenuto accordo si è diffusa lo stesso nel paese: colpa della demagogia elettorale del Pdl, ma soprattutto della sinistra estrema e dei fuoriusciti dell’ultim’ora dal Pd. Al punto da farne un vero e proprio cavallo di battaglia. E non hanno smesso di diffonderla neanche quando il Pd e Curto hanno presentato candidati propri: per loro, l’ inciucio, è stato solo rimandato al ballottaggio. Ora, è chiaro che la coalizione di Mario Filomeno può crescere solo togliendo voti al Pd (suo avversario principale) e non a Luigi Galiano o a Vincenzo Della Corte. Ma lo faccia, se ci riesce, almeno in maniera onesta: confrontandosi sulle idee e sui programmi e non ricorrendo alla menzogna denigratoria.
mercoledì 3 giugno 2009
Politik Contest - Votazioni
Gloria, gloria, gloria a tutti i partecipanti, che ringrazio infinitamente per il contributo.
N.B. Mi spiace rilevare come non siano arrivati contributi inerenti i candidati Di Nunzio e Galiano. Avrei preferito un quadro completo, ma il concorso deve andare avanti.
Politik Contest #4 - Io Voto!

Il mio voto, perché io voterò, nonostante tutto, lo esprimerò nella cabina elettorale e mai saprete. Potrete supporre, immaginare, dichiarare di avere la certezza per chi ha meritato la mia fiducia, ma non lo saprete mai. Potrò amichevolmente consigliarvi per chi votare, ma il mio segreto rimarrà custodito e non riuscirete mai a scoprirlo.
Lo sapete perché? Perché io non voglio ricatti da nessuno, non voglio false promesse, non voglio “amicizie” importanti. Io voglio solo esercitare il mio diritto-dovere e lo farò valutando obiettivamente. Vi dò qlk indizio: mai voterò qln che finisce sotto i miei piedi quando mi appresto ad uscire da casa: voglio un sindaco che non si faccia calpestare da nessuno. Mai voterò chi finge di essere una multa piazzata sotto il mio tergicristalli. Le multe incutono pausa, timore e di solito giungono qnd si commette un illecito. Io non delinquo e trovo ingiusto spaventarmi inutilmente. Mai voterò un disoccupato che intende la Politica come la sua principale attività. Potrei continuare con i motivi del nonvoto ed andrei ad escludere tutti i candidati.
Il candidato sindaco che voterò è quello che sta riuscendo minimamente ad ispirarmi fiducia. La fiducia è il fondamento di ogni relazione ed io voglio basare la mia espressione solo e soltanto su qst. Fiducia come patto d’onore e rispetto; fiducia basata sugli impegni presi in passato e mantenuti; fiducia per non essere circondati da gente inquisita o “chiacchierata”; fiducia per la coerenza dimostrata con lo stile di vita cittadina; fiducia epidermica. Quest’ultima è quella che condiziona molto il mio voto. Ciò che “sento”: la passione che il primo cittadino ha realmente per Francavilla, il mio paese martoriato dagli scandali e che ha bisogno di riprendere a “vivere”; la passione che ha quest’uomo (ahimè, nessuna donna candidata … sic) di ripristinare la legalità in ogni luogo e di quella di non aver paura di essere impopolare per le azioni che intraprenderà per far vivere bene e meglio ogni cittadino francavillese. Un sindaco con queste caratteristiche c’è, lo so, ma verrà fuori solo dalla fiducia che io, tu che leggi, ogni cittadino saprà riporre in lui e che potrà governare solo se sollecitato ogni momento da una compagine di cittadini che si interessino dei bisogni di Francavilla. Il mio voto non è una semplice delega, è un impegno a migliorare Francavilla. Voterò il mio candidato e poi…parteciperò, controllerò, agirò. Voto segreto, libero, partecipato e mai più subìto!
Autore: XXXXX
Politik Contest #3 - Io Voto Tommaso Resta Perchè...

Siamo agli ultimi giorni di campagna elettorale, solitamente i più frenetici ed i più infuocati ed è proprio in questi giorni che nei cittadini balena alla mente la domanda: A ci ammà vutà st’annu?
L’amletico dubbio non ha risparmiato neppure me solitamente scevra da tali preoccupazioni e, in qualche notte insonne, mi sono trovata a contare, con la fervida speranza di addormentarmi, più che le pecorelle, i candidati alle prossime elezioni che, tra aspiranti sindaci, assessori, consiglieri, presidenti provinciali e parlamentari europei… altro che gregge . . .
Una mandria indomita persa dietro la chimera della vittoria elettorale ! ! !
Pensando e contando, ricontando e ripensando, ho deciso che il mio voto andrà alla persona con la faccia più pulita, da cui non ho avuto modo di essere delusa (così non potrò dire di aver coscientemente sbagliato), che non è tanto giovane da farsi manovrare e che non ama fare comizi urlati ma che, pacatamente e con rispetto, dice quello che pensa.
Non mi è mai piaciuta la politica di chi alza di più la voce perché, indipendentemente da quello che queste persone dicono, mi sembra che vogliano più che altro gettare fumo negli occhi di chi li ascolta e fango sugli altri candidati, dando l’idea di essere unici ed invincibili. Penso che si dovrebbe partire dalla consapevolezza di rivolgersi ad un pubblico di persone intelligenti che non fa nascere in sé quel timore reverenziale che, secondo alcuni, potrebbe derivare dall’alzare la voce.
Solo i fatti valgono più di mille parole!
Non so se la persona che io ho in mente sarà il prossimo sindaco della nostra città ma spero vivamente che chiunque venga eletto abbia a cuore Francavilla ed i francavillesi, perché siamo davvero stufi delle promesse che ormai non incantano più nessuno.
Vogliamo la concretezza tipica di un serio operato e non l’illusione di tante belle parole che vanno via al primo colpo di vento.
Auguro al prossimo Sindaco di prendere davvero coscienza della situazione attuale e di avere accanto persone che, con altrettanta serietà, mettano al bando le tergiversazioni, le priorità di comodo, i “cantieri” di facciata, le utopistiche rassicurazioni e l’ormai troppo abusata usanza dei favoritismi e delle varie “parentopoli”.
Comunque vada: serene elezioni a tutti e che . . . la “sorte”, almeno stavolta, ci assista ! ! !
Autore: XXXXX
Politik Contest #2 - Io Voto Vincenzo Della Corte Perchè...
Cos’ ho nel mio tramezzino? E’ così che un articolo su internet dovrebbe iniziare, proprio con l’approccio giusto! Allora rispondo subito a questa domanda, del resto sarebbe inutile girarci intorno. Ho cinque candidati sindaco (in foto ne compaiono solo quattro, mi scuso con il signor Di Nunzio ma in rete non ho trovato sue fotografie) per la città di Francavilla F.na e una scelta da compiere, perché il giorno delle elezioni si avvicina e la gente è ancora molto confusa. Vi dico cosa credo io, chissà magari qualche voto si racimola!
Io voto il dott. Vincenzo Della Corte perché sicuramente la sua esperienza può essere un bagaglio in più per il paese, che ormai afflitto dai tanti problemi vuole rinascere e credere di nuovo negli ideali di un tempo. In passato la sua vecchia amministrazione ha fatto del bene alla comunità e ci ha permesso di vivere in posti sicuramente più agiati o perlomeno più accoglienti. Decisamente gli errori ci sono stati, ma la cosa che senza dubbio mi colpisce è che si assume le sue responsabilità e probabilmente proprio questa presa di coscienza potrebbe essere uno stimolo in più per poter rimediare agli sbagli commessi e recuperare con il futuro.
Inoltre, penso che una persona colta come il dott. Della Corte non possa che fare bene ad una città in via d’espansione che se solo volesse potrebbe raggiungere gli apici non solo della provincia, ma di tutta la regione. Proprio per questo avere in nostra rappresentanza una persona di cultura non può che giovare ai cittadini che sicuramente si sentirebbero più rassicurati sia dall’esperienza che dalla serietà.
Le idee per il futuro sono delineate e coincise, senza svarioni o promesse da ciarlatani. Si parla di progetti concreti che interessano tutto il paese e che serviranno a muovere l’economia generale. Piano regolatore in primis, manutenzione dell’assetto stradale, vigilanza sui lavori per il palazzetto dello sport, centro d’accoglienza per anziani e accrescimento del turismo mediante la fine della ristrutturazione del Palazzo Imperiali. Mi scuso se per caso ho omesso qualche progetto.
Sono convinta che la scelta giusta sia questa e i motivi li ho già elencati. Il PDL e il dott. Vincenzo Della Corte meritano di vincere, perché nell’amministrazione comunale hanno rappresentato da sempre dei pilastri e senza dubbio continueranno a farlo!
Il mio tramezzino lo riempio così, con ingredienti semplici ma genuini, di qualità e “origine controllata”. Con il candidato sindaco Vincenzo Della Corte.
Autore: XXXXXX



