Fino a pochi giorni fa il destino dell'intero centrosinistra e del Pd in particolare sembrava segnato.Alle provinciali ed alle comunali si sarebbe andati tutti insieme,come i vecchi tempi.
Poi ,Domenica mattina,il terremoto.
Massimo Ferrarese,Presidente degli industriali brindisini,annuncia la propria candidatura alla Presidenza della Provincia sostenuto da una lista civica,candidatura sulla quale lo stesso Ferrarese auspica " la convinta adesione di quelle forze politiche che si riconosceranno nel programma che è aperto ai diversi contributi e alle diverse sensibilità della nostra provincia" che, tradotto, è un invito al Pd ed all'Udc.
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Diciamocelo francamente,la notizia ha riscaldato i cuori di molti democratici e gettato nell'angoscia paradossalmente sia il Pdl che la sinistra radicale.
Il Pd ora deve sostanzialmente decidere se appoggiare o meno la candidatura di Ferrarese ed una eventuale risposta positiva a tale shakespeariano interrogativo provocherebbe un vero e proprio terremoto politico,con ricadute anche sulle amministrative francavillesi.
I comunicati stampa dalla scorsa Domenica si susseguono ogni minuto,si formano gruppi su Facebook (si a Ferrarese,no a Ferrarese...) torna a parlare Errico e pure Mimmo Bungaro (sic!).
Anche la riccia cassiera della Coop di Perugia mi ha chiesto informazioni sul buon Massimo.
Intanto si è candidato pure il senatore Saccomanno,ma nessuno sembra essersene accorto.
Dicevamo del Pd.
Quei poveretti ,logorati nel corpo e nell'anima durante gli ultimi difficili mesi,ormai si erano rassegnati a presentarsi ai prossimi appuntamenti elettorali assieme ai rifondaroli e compagni,ma poi la discesa in campo di Ferrarese ha riacceso la speranza di non rimanere quest'anno con "zzzero titoli" come direbbe Mourinho.
Cercherò di essere serio.
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Il Pd non è nato per riproporre la vecchia alleanza di centrosinistra.
Se ciò è avvenuto in qualche parte del Paese è stato solo per convenienza politica,non per convinzione.
Occorre dirsi le cose come stanno:la cultura di chi ha preso la tessera o ha votato il Pd è lontana anni luce da quella dei micro partiti della sinistra radicale.
Chi afferma il contrario non ha capito il senso politico e storico della nascita del Partito democratico oppure ha bevuto qualche goccetto in più prima di entrare in una sezione dei democratici.
Il Pd è nato per guardare avanti,è nato come partito del futuro e non del passato,altrimenti sarebbe stato meno complicato e dispendioso proseguire con l'esperienza dell'Ulivo,che nonostante i tanti meriti,nei fatti si è dimostrata fallimentare.
Ciò che sino ad ora è mancato ai democratici è il coraggio di osare nelle scelte politiche e programmatiche sia a livello nazionale che a livello locale,o meglio,ciò è avvenuto ma non appena si sono registrate le prime difficoltà si è tornati drammaticamente indietro.
Il Pd si è presentato da solo alle politiche del 2008,ma poi è ritornato sostanzialmente a tessere la tela della vecchia sgangherata Unione un po' ovunque.
Il Pd a Francavilla ha prima cercato l'alleanza con l'Udc e la candidatura come Primo cittadino di un imprenditore col tentativo di avvicinare pezzi di società lontani dal classico centrosinistra senza riuscirci,ritrovandosi successivamente ad un passo dal sottoscrivere la candidatura di Mario Filomeno sostenuta dai vecchi pezzettini dell'ex Unione.
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Ora la candidatura di Ferrarese offre l'opportunità al Pd di compiere una scelta coraggiosa e rischiosa allo stesso tempo,riaprendo anche i giochi a Francavilla.
E' una scelta politica,culturale,programmatica forte.
Il no vorrebbe dire tornare indietro,al contrario una risposta positiva significherebbe guardare avanti con prospettive politiche fortemente innovative.
Ed è qui che occorre chiedersi quanti nel Pd sono rimasti soddisfatti dall'esperienza Errico,quanti sono disposti,appunto,a spendersi nuovamente nella riproposizione di una simile esperienza di governo.
Io dico che sono molto pochi,pochissimi,altrimenti il notaio sarebbe stato nuovamente il candidato alla presidenza della Provincia.
In entrambi i casi ci sono aspetti positivi e negativi,ma chi ha capito il vero senso politico e la portata storica del Pd dovrebbe sostenere la candidatura di Ferrarese senza paura,perché è un tipo di candidatura di alto valore riformista,una candidatura di rottura,una candidatura che comporta dei rischi evidenti,ma che può rappresentare il mezzo attraverso cui far viaggiare le idee ed i programmi di un partito riformista,cosa che non è avvenuta con l'amministrazione del notaio Errico,che di riformismo e di innovazione ha avuto ben poco,direi quasi nulla.
Riformismo vuol dire accettare le sfide del futuro,misurarsi con i problemi del territorio e ciò non può avvenire continuando a perseguire la politica dei "no",quel tipo di politica incapace di ascoltare e rispondere seriamente alle esigenze dei cittadini,delle imprese,delle associazioni come è avvenuto nelle ultime esperienze di governo targate centrosinistra.
E' naturale che quanto detto non vuol dire che occorra sottovalutare o ancor peggio dimenticare per esempio i problemi ambientali del territorio,anche se per la verità questi temi molto spesso vengono usati strumentalmente da alcune ben determinate parti politiche per inseguire rozzi fini. E' tuttavia in questo ambito che il Pd può dimostrare il "riformismo dei fatti" coniugando vere politiche di sviluppo economico e di tutela del territorio,smettendo di essere ostaggio di piccoli gruppi mossi da una ideologia cieca finalizzata principalmente a mantenere un certo grado di visibilità,utile esclusivamente alla sopravvivenza politica.
Ai cittadini della Provincia di Brindisi deve essere garantito non solo il diritto alla salute ma anche le opportunità di sviluppo,di crescita economica,di lavoro ai tanti precari che affollano gli uffici di collocamento o ai tanti giovani costretti ad emigrare per trovare una occupazione.
Ma attenzione a cosa si intende per lavoro o cosa si intende con il termine sviluppo.
Tanto per fare due esempi:il carbone o le municipalizzate inutili e fallimentari non fanno parte di quel tipo di sviluppo,di quelle opportunità di lavoro di cui necessità il nostro territorio.
Occorre che l'ente provinciale investa sull'innovazione tecnologica delle imprese,sulle professionalità che offre il nostro territorio,sullo sviluppo dell'attività turistica e per fare tutto ciò è necessaria una visione globale e moderna dell'economia,qualità tuttavia che in pochi hanno dimostrato di avere.
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Le polemiche,la demagogia,i dischi rotti di queste ore sulla figura di Ferrarese sono la naturale conseguenza di trasversali timori di natura politica.
La sinistra radicale teme il rischio di scomparire anche in Provincia di Brindisi se,come pare,verrà scaricata dal Partito democratico.
Il Pdl invece sa perfettamente che Ferrarese è il peggior avversario che potesse incontrare sulla strada che porta alla guida dell'ente provinciale.
Inoltre la candidatura del presidente degli industriali brindisini offre una chiave di lettura particolarmente interessante rispetto alla politica economica del governo nazionale.
Il governo Berlusconi non solo sta affrontando la sempre più grave crisi economica con misure spot e soldi finti (come li ha definiti il Presidente di Confindustria Marcegaglia),ma sta mortificando ed impoverendo l'intero Mezzogiorno con una politica sostanzialmente "nordista".
E' proprio nel vuoto politico lasciato incautamente dal Governo nel Meridione d'Italia che vi è l'opportunità da parte del Pd di inserirsi,di riguadagnare la fiducia dei cittadini,di riaffermare le ragioni,le esigenze e la dignità di una terra.
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Dicevamo che la "questione Ferrarese" avrà ricadute pure su Francavilla ,anche se è necessario fare qualche distinguo,direi rilevante.
Se il Partito democratico a livello provinciale sosterrà la candidatura di Ferrarese,a Francavilla il Pd dovrà compiere scelte politiche in linea con quanto il partito ha deliberato in provincia di Brindisi.
Il Partito di Franceschini o va da solo oppure...
E qui sorge la questione dell'alleanza con l'Udc.
Sappiamo che in questi mesi l'Udc ha subito una "trasformazione" significativa a Francavilla,con il partito che è passato dalle mani di Giuseppe Salonna a quelle del Senatore Curto.
E qui mi fermo,in attesa che i democratici scelgano se sostenere o meno la corsa di Massimo Ferrarese alla Presidenza della Provincia.




195 commenti:
Bravo Giuseppe è proprio sul finale che ti freghi. L'UDC non è più lo stesso. non è più di Maggi o di Salonna. Oggi l'UDC, quest'ultimo UDC corrisponde, così come si sta componendo corrisponde alla peggiore democrazia cristiana, o ancora peggio dell'attuale PDL. ecco perchè io da PD mi sento fottere e venduto.
Appello del centrosinistra per la candidatura di Ferrarese
Le elezioni provinciali del giugno prossimo, possono rappresentare per la provincia di Brindisi una svolta epocale, capace di ridare slancio ad una terra oggi più che mai bisognosa di un progetto di sviluppo e di riqualificazione sociale e territoriale.
In questo contesto, l’opportunità che il centro sinistra brindisino possa tornare a vivere un nuovo protagonismo politico e sociale, si fa ora più concreta grazie all’impegno diretto del Presidente provinciale di Confindustria Dott. Massimo Ferrarese.
Da più parti, viene sentita forte l’esigenza di un coinvolgimento di tutte le energie sane del territorio nella gestione politica dello stesso, dopo un quinquennio a dir poco deludente quale è stata la presidenza Errico.
Occorre rilanciare una stagione politica nuova, che sappia ridare slancio alla nostra economia e che inauguri un nuovo modo di interpretare le esigenze che vengono dai cittadini, insomma una politica fatta di risposte e non di proclami, come purtroppo è stato finora.
Occorre una gestione che non sia frutto di una politica autoreferenziale indifferente alle istanze e ai bisogni della società, specialmente in un momento in cui il potenziamento dei servizi da rendere ai cittadini diventa di vitale importanza, così come una corretta gestione delle risorse a disposizione.
Dobbiamo fuggire dalle logiche perverse della vecchia politica, dal baronaggio imperante che soffoca ogni elemento di novità e che impoverisce irrimediabilmente la classe politica tutta; ed è per questo motivo che facciamo appello ai tanti politici di “lungo corso”, che vedono in ogni consultazione elettorale solo ed esclusivamente un’occasione in più per consolidare delle posizioni di potere personale, di fare un passo indietro.
Facciamo appello a tutti i partiti e i movimenti di centro sinistra, affinchè e senza indugi, appoggino la candidatura a Presidente della Provincia di Brindisi del Dott. Massimo Ferrarese, e a costruire tutti insieme, un futuro nuovo per il nostro territorio e per la nostra gente.
Ogni scelta diversa da quella indicata, vorrebbe voler dire una resa senza condizioni al centro-destra, con tutte le nefaste conseguenze che una Presidenza provinciale espressa da quella coalizione avrebbe sul territorio e sulle speranze di sviluppo di tutti i cittadini della provincia di Brindisi.
Avv. Cosimo ASSANTI - Movimento per la sinistra - Vendola- Oria
Rag. Cosimo PATISSO – dirigente sezione PD di Oria
Avv. Tommaso CARONE – Consigliere Comunale PD di Oria
Geom. Giancarlo MARINO’ - Conigliere Comunale PD di Oria
P. I. Mola Emilio – Imprenditore e dirigente sezione PD di Oria
Avv. Pasquale Fistetti – dirigente sezione PD di Oria
GIUSEPPE,
COME SI Fà AD APPOGGIARE (CON CURTO) FERRARESE ALLA PROVINCIA E A FRANCAVILLA PERCHè NON APPOGGIATE CURTO SINDACO
Pd alla prov. insieme all'odiato Curto, alla faccia della coerenza!!!!!!!!!!!!!
Il PD con Curto....mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dietro Ferrarese c'è Curto....mai con il PD....sarebbe il suicidio del centro-sinistra
Ferrarese....quello del rigassificatore....delle discariche...Brindisi è già lòa pattumiera di Europa
eddai, non lo avevate capito che il pd francavillese area bruniani erano pappa e ciccia con i curtiani????
... poveri fessi voi lettori
GRANDE GIUSEPPE BRUNO,
Non c'è limite all'indecenza!
A.R.
Finalmente diventa ufficiale un'idea di società che in tanti avevano osservato e vissuto spalla a spalla durante gli scorsi anni di politica francavillese. Paradossalmente trovo più che mai coerente la strada che il Pd sta imboccando ormai definitivamente e senza possiblità di tornare indietro.
Mi tornano in mente le crociate contro il clientelismo portate avanti negli anni passati da parte di dirigenti e/o famiglie del Pd, e aumenta in me la convinzione che fossero mosse solo dall'invidia di non poter fare lo stesso e/o peggio.
Diventa sempre più chiara l'idea di riformismo che il Pd ha in testa e mi pare nè più nè meno una forma di berlusconismo da Eurospin.
Ed è lo stesso motivo per cui il Pd non sembra più appoggiare le battaglie della CGIL, ormai l'unico soggetto che si batte contro le politiche economiche criminali del governo.
Vedere in futuro i vari Bruno su un palco con Curto, o ancora peggio,immaginarli seduti a tavolino insieme a delineare le linee programmatiche di una grande forza "riformista" (sich!),non mi fa neanche arrabbiare, dato che finalmente può venire fuori la vera idea di cambiamento che alcuni personaggi boccacceschi hanno da sempre avuto, edulcorandola però con qualche slogan "alternativo".
Ci piace ricordarli così, mentre si prendevano a pugni durante le riunioni dei Ds, in vico semeraro, circondati da un pubblico di vecchietti pronti a fare la rivoluzione a colpi di Dreher.
Anacronistici tra l'altro, Giolitti lo ha già fatto 90 anni fa.
Buona fortuna,v riformisti del nuovo millennio.
Francesco Schiavone
Capisco che il post è lungo,ma se non si ha il tempo o la voglia di leggerlo per intero sarebbe opportuno evitare di lasciare commenti demagogici anzi,cazzate.
Lo scrivo ora ed uso il carattere maiuscolo in modo tale che anche i cretini possano leggere:IO SONO CONTRARIO AD UNA ALLEANZA TRA IL PD E L'UDC A FRANCAVILLA.
La candidatura di Ferrarese ha motivazioni e basi politiche chiare che nulla hanno a che vedere con le cretinate francavillesi e gradirei che mi si rispondesse nel merito,evitando la cloaca che ho potuto leggere sino ad ora.
Inoltre invito il cretino che ha scritto sette commenti di seguito (per dimostrare cosa?)di evitare di continuare con queste cretinate,perchè non servono a nulla.
Se qualcuno ha le capacità affronti la questione in termini politici,altrimenti che continui pure a vomitare la pochezza letta sino ad ora,la politca è ben altro e non ha bisogno di volgari e nulli contributi.
Caro Francesco Schiavone,
ti invito quando e dove vuoi tu a confrontarci sull'idea di società francavillese.
Io personalmente mi sono sempre battutto contro tutte quelle forme di illegalità che nella nostra città vivono e si alimentano impunemente da anni.
Lo faccio pubblicamente,alla luce del sole.
Tu legittimamente persegui le tue idee,ma come altri tuoi kompagni di merende,usi toni,metodi e forme di stampo fascista.
La mia cultura è profondamente diversa e lontana dalla tua,non me ne fare una colpa,se ci pensi il 97% degli italiani che non vi hanno votati mandandovi fuori dalle istutizioni la pensa come il sottoscritto.
Probabilmente la mia cultura è quella che guarda al nuovo millennio,la tua graficamente rappresentata dalla falce e dal martello probabilmente è rimasta indietro giusto di un secolo.
Buona fortuna Komunista duro e puro,tu certamente non anacronista...
Giuseppe parole sante!!!!
E' ora che il pd ed anche di pietro rompa per sempre con questi quattro cani che si chiamano ancora comunisti!
I fascisti sono scamparsi è ora che se ne vadino pure questi!!!!
E poi se vi vede un operaio vi sputa in faccia,altro che cgli,altro che lavoratori!
Non vi vota più nessuno e ancora avete il coraggio di parlare!
E secondo voi perchè non vi vota più nessuno?!?!
Perchè siete fuori dal mondo,dalla storia,da tutto!!!
Scusami Giusè, ma forse sono cretino. Vorresti dire che la coalizione PDC varrebbe solo per le provinciali e non per le amministrative?
Io non credo assolutamente che possa succedere questo e comunque, anche se fosse la candidatura di Ferrarese, un altro di quelli che "si è fatto da solo" o si è fatto qualcun altro/a, (scusa la battuta da Bar dello sport), è comunque indice di una diversità con il centrodestra che ormai si va sempre più assottigliando, poichè rappresenta quell'entità chiamata "poteri forti", che ha in testa uno sviluppo che non tenga conto della popolazione meno abbiente e soprattutto dell'ambiente(inceneritore, rigassificatore?!).
Per il resto ti ringrazio per i momenti di alta politica che mi hai donato nel commento precedente.
P.s. ti sarei grato se mi mettessi a conoscenza dei metodi di stampo fascista che ho utilizzato.
E sono ben contento di non appartenere al 97% degli italiani che non la pensa come me, ennesima dimostrazione della vostra somiglianza sempre più marcata al centrodestra.
Aspettando il partito unico ti saluto.
Francesco S.
"Probabilmente la mia cultura è quella che guarda al nuovo millennio"
se la cultura del nuovo millennio è questa preferisco morire oggi.
la politica è BENAFFLECK
Enrico Saponaro
CHE SCHIIIIIIIIIIIFOOOOOOOOOO!!!!!!
Il Pd si vende al miglior offerente e si carica l'ex Sen.Curto come alleato........fate schifo,io voterò rifondazione.....venduti....
per non regalare francavilla a uccio, votiamo compatti per filomeno.
e non spacciamo la coerenza per serietà. è questione di serietà.
votavo pd, ora voterò filomeno. e la sinistra alla provincia. vogliamo errico o pablozito
IMPORTANTE!
Esito del cordinamento cittadino del Pd terminato poche ore fa:
si alla candidatura di Ferrarese alla Provincia,No all'alleanza con Curto e l'Udc a Francavilla.
Perciò basta polemiche senza senso,la linea del partito è chiara.
CON CURTO MAI!
CON CURTO SOLO ALLA PROVINCIA.
E AL SECONDO TURNO DELLE COMUNALI.
VOTATE MARIO FILOMENO.
GARANZIA DI SERIETA'
MA ONOSTAMENTE QUALE FRANCAVILLESE SERIO DAREBBE LA CITTA' NELLE MANI DI MODUGNO,DE SIMONE,ROCHIRA,ALTAVILLA?
E' INUITLE CHE CONTINUATE A GETTARE FANGO SUL PD.
BUONA CAMPAGNA ELETTORALE.
Caro Giuseppe,
noto con disappunto che hai censurato (ma oramai siamo abituati alla censura su questo bolg) il mio commento sull'auto proletaria e i parcheggi del Lippolis (molto simili a quelli del nuovo alleato Curto).
Comunque non me ne dolgo, in fondo sei parte di un partito che ha nella censura un modus operandi.
Veniamo alla critica costruttiva che invochi: come potrai fare campagna elettorare contro il candidato sindaco di Curto quando appoggerai il suo candidato alla provincia? Che coerenza è? A me sembra semplicemente assurdo...anzi no, non assurdo ma mastelliano.
Infatti il buon Clemente era sindaco di Ceppalonia con il centrodestra e in giunta regionale con il centrosinistra. A livello nazionale è stato un po' e un po'...
è la nuova realpolitik.
Vota PD: è come Mastella. Delle volte pure alleato di Curto (Ma solo alla provincia e nemmeno tutta, qui a francavilla sono ancora rivali!)
Complimenti.
Come dice giustamente giuseppe bruno,i comunisti e sigle varie hanno paura di rimanere fuori sia alla provincia che al comune e allora vogliono evitare a tutti i costi che il pd appoggi ferrarese e che a francavilla vada da solo.
io sono certo che il pd non si farà ricattare da questa gente che ormai nel nostro paese non conta più nulla,figuriamoci a francavilla.
è gente mossa solo dall'odio e non dall'amore per brindisi e francavilla.
l'ipocrisia regna sovrana e consentimi anche l'arroganza di ritenere cretino chi non la pensa come te. vergognati, vergognati.avete aizzato la vostra gente contro curto per anni sia per i concorsi che per lo scandalo casinò. ricordo gabriele lippolis in prima fila tra coloro che hanno urlato allo scandalo e tuo zio insieme a lui. oggi giustifichi la scelta di sostenere ferrarese ma dici di essere contrario all'alleanza con l'udc a francavilla. ipocrita vergognati
avevo creduto nel progetto politico del pd ma se sarete voi a rappresentarlo voterò della corte almeno lui ha avuto il coraggio di rimettere in gioco la sua faccia e di correre senza l'appoggio di curto.
Ho censeruto il tuo commento perchè qui si parla di politica,non delle auto della gente o del loro tenore di vita,non è correto oltre che di cattivo gusto.
Se hai interesse vai dalla persona in questione e ne parli davanti ad un caffè,ma poichè sei un codardo dubito che lo farai.
Non temo e lo dico a quei quattro gatti,sempre gli stessi,che scrivono decine di commenti,i vostri attacchi da quattro soldi.
Vi diffido tuttavia dal diffamare la gente,perchè sarò il primo ad intrvenire.
Io faccio politica per passione,curo questo blog perchè per me è la massima espressione di libertà,ma non posso accettare che uno stronzetto qualunque venga qui ed in maniera mafiosa denigra,diffama o minaccia chi gli pare.
E voi che sareste?Le persone serie?Gli onesti?I verginelli del Sacro cuore?
Ma andatevene a.....
A Franco,
nella tua immensa saggezza e Amore per Francavilla, mi spieghi perché Curto va bene come alleato alla provincia e non va bene alleato qui a Francavilla?
Con tutto l'Amore che puoi, ti prego!
(Grandi politici quelli che appoggiano questa alleanza, te ne rendi conto Giuseppe? sei circondato da intralazzini e stupidi esaltati!)
Ma vota chi cavolo ti pare e ti ripeto che sei un cretino,tanto neanche ti firmi quindi di che hai paura cretino?
Non ti conosco cretino.
Tu ti credi diverso da Curto cretino?
E perchè sei diverso cretino?
Perchè vieni qui e scrive due cavolate cretino?
Ciao cretino.
Signori miei Giuseppe Bruno ci mette la faccia,voi diensori della purezza e della legalità non avete neanche il coraggio di firmare ciò che dite su uno stupido blog di paese.
Figuriamoci il coraggio a governare una città.
Questo siete signori miei,nulla più.
Attendevo da tempo questo parole. Parole scritte da un rampollo del PD, ma che rimandano a tanti discorsi ascoltati da amici di destra (già!... ne avevo tanti un tempo, ma a questo punto ne ho tantissimi).
Comunque, ricordo a chiunque fosse interessato alle mode dell'ultimo momento, che il discorso di Giuseppe è paradigmatico di una certa (ex, post e suppost) sinistra assai fashion e yankee. A tanto può arrivare il marketing...
Chi fosse interessato a non tradire se stesso, i propri ideali e (a mio parere) la propria faccia, può sempre contare su una sinistra ancora viva e vegeta (hai capito bene, fratello... proprio bbbenee!), che si impegna quotidianamente, che è fatta di militanti e non di addetti alla pubbliche relazioni, che si nutre di politica e non di marketing, che realizza iniziative concrete (vedi i G.A.P.) e non costruisce solo castelli di parole pronti a crollare non appena il vento migliore tiri dalla propria parte.
Ieri eravate con Tizio, poi avete pensato di incontrare Caio, adesso lusingate Sempronio. Domani con chi? Sdoppierete la vostra identità per trovare un alleato in voi stessi finalmente?
Noi saremo pure dei comunisti, dei vecchi (23 saranno tra qualche mese i miei anni), dei facinorosi, dei violenti, dei pazzi... ma CAZZO, sappiamo di essere così. Sappiamo con chi stare, sappiamo da che parte stare. E voi, invece, di che droghe vi servite per perdere coscienza in questa maniera?
A parte tutto, caro Giuseppe, prendo atto di un pensiero (il tuo, quello ricavabile dal poco fraintendibile post) che mi lascia a dir poco perplesso.
Mah...
ferrarese è così forte e autorevole che non farebbe mai passare decisioni importanti che non fossero da lui accettate. Per me è una garanzia la sua forte personalità Poi voglio aggiungere che il problema non è Curto ma il vero problema è Vitali-Della Corte. Sono loro che vogliono governare direttamente mettendosi a capo mentre Curto al limite farà il consigliere comunale dando spazio ai nuovi in prima fila. Nel pdl ci sono i vecchi in prima,seconda e terza fila. Per me Ferrarese è la svolta e la vera garanzia di tutto.
Dispiace Valentina Paciullo 1 anno fa dopo la proiezione del Video de La 7 leggeva la letterina contro Curto adesso si ritrova Alleata. Ammazza che coereanza....
Mi ricorda una frase " Le posizioni politiche sono rivalubili! chi l'ha detta?
Il Pd cosa ne pensa del riglassificatore a Brindisi? Sapete che il sig.Ferrarese appoggia in pieno questo progetto? Voi cosa farete ammesso che Ferrarese diventi Presidente? Io con molta franchezza non riesco a capire la linea programmatica del Pd....Boh...mi sembra un copia incolla del Governo Berlusconi...Solo personaggi che godono di tanti privilegi alla fine vengono messi come candidati alla Provincia...La linea che sta intraprendendo il Pd della provincia di Brindisi non porta certo a vantaggi candidando una creatura dell'On.Vitali che altro non vuol fare che guerra a quest'ultimo...Da ex Diessino e D'Alemiano,vi dico con tanta sincerità che boicotterò queste provinciali affinchè la mia famiglia,abbastanza numerosa si astenga dall'andare a votare...Basta con questo attaccamento alle Poltrone,la gente comune come me è stanca di questi giochi sporchi della politica...Spazio ai giovani e non hai soliti famosi personaggi che hanno potere e soldi...abbiamo bisogno di essere rappresntati da gente seria,voi del Pd state rovinando i valori del Centrosinistra che con tanti sacrifici abbiamo portato avanti per tanti lunghissimi anni...Tornasse Berlinguer vi sputerebbe in faccia...lo meritereste..
Ferrarerese ha già affermato che il rigassificatore no si farà a capo bianco e le associazioni ambientaliste sono rimaste soddisfatte.
Giusèèè,è vero,è troppo lungo il post.....potevi semplicemente dire 2 parole senza giustificare niente,dicendo: oggi,purtroppo,siccome siamo STRASPACCATI in tutti i sensi,e non andiamo d'accordo tra di noi,per poter "sperare" di vincere,ABBIAMO VENDUTO l'ANIMA ai DIAVOLI.. e noi ti rispondiamo senza problema: MERCENARI........non ti scordare mai lu PASSATO..
Sono Nicola, uno dei tanti Nicola, sono indeciso e molto incazzato! Nicola ci ha ripensato.
Certo non ha molta scelta. Ma questa nostra misera società imbarbarita, costruita sui falsi perbenismi, sull’arroganza, sulla indifferenza, sull’omertà è figlia di valori e sono gli stessi per i quali i padri della patria si sono spesi, rimettendoci un prezzo altissimo.
Non posso non votare. Non andare a votare vuol dire calpestare i sani principi della nostra democrazia.
Nicola non può far questo.
Certo sono combattuto. A chi devo votare? … non importa a chi ma è importante che io lo faccia.
Miei cari politici vi odio tutti!
Trasformisti da baraccone, chiedete, chiedete, continuate a chiedere. Il vostro linguaggio pieno di frasi fatte, di condizionali... quanti di voi sono disposti ad impegnarsi verso Nicola, verso la comunità dei tanti Nicola?
Odio anche il linguaggio, dotto ma ipocrita, dei molti nessuno che incensano il politico del momento e non assumono alcuna posizione. Quanti ma, troppi ma!
Nicola non si nasconderà. Farà il proprio dovere, si recherà a votare. A chi voterà, poco importa.
Ma una cosa è certa, all’indomani dello spoglio elettorale Nicola andrà in giro a testa alta, senza il vestito che odorava di colonia, non stringerà nessuna mano, si recherà subito dal vincitore per fargli sapere di stare attento, perché IO CI SONO!
La battaglia del cittadino Nicola partirà dal secondo dopo l’acclamazione del vincitore, al di là del colore politico rivestito. Invito i tanti Nicola a fare lo stesso. Se saremo presenti e in tanti, Francavilla può ritornare a risplendere, ma se mostreremo indifferenza allora la nostra cittadina ricadrà nel buio e la colpa sarà solo nostra.
Continuo ad essere convinto che i padroni ci sono perché esistono i servi.
Nicola non è servo di nessuno!
Io, Nicola, ci sarò!!!
Scusa Savino,ma non se tu l'emissario di Curto che da mesi cerchi di convincere alcuni dirigenti PD di suicidarsi politicamente?
Uè Saponaro,ma lo sai che tu sei alleato con chi vuole inpossessarsi della sede storica del PCI acquistata con i sacrifici di tanti comunisti,quelli veri non quelli come te,perciò
V E R G O G N A T I.
Sosterrò con forza F E R R A R E S E,per un semplice motivo,perchè voglio vedere lavorare per una volta nella loro vita tutti quelli che si definiscono Comunisti e Sindacalisti.
francamente,questa corsa continua e "a gambe aperte" verso gli industriali,verso i grandi manager da parte del PD non la capisco davvero.
tanto più in questo periodo abbastanza particolare con tanta gente che continua a perdere il lavoro e questi altri che dalle loro belle scrivanie vedono la barca affondare,ma tanto che gli frega..perdo il lavoro??!!mi riempiono di miliardi per andare via!!sapete che vi dico??ci pensavo proprio stamattina..che quest'anno mi faccio la tessera alla CGIL e fanculo a Ferrarese Presidente!
Sinceramente non penso di dovermi vergognare di nulla.
La vergogna la lascio a chi si vende in cambio di qualche briciola.
Milito in una sezione in cui ogni mese ci autotassiamo per pagarne le spese di affitto e affini.
La sede dell'ex PCI è stata acquistata e costruita da comunisti. Quelli veri, come tu dici. Motivo ulteriore per non capire il perché della permanenza del PD nella stessa sede. Dato che comunisti non sono (siete) più e che da 20 anni hanno (avete) rinnegato questa cultura in nome del riformismo del miglior offerente.
Si scrive impossessarsi, non inpossessarsi.
Enrico Saponaro
Appoggio a Ferrarese: oggi il giorno della verità
Giovedì 19 Marzo 2009 10:50 Redazione
Appuntamento nell’auditorium della Cittadella della ricerca, stesso luogo in cui il “gran rifiuto” del notaio per il secondo mandato è diventato ufficiale e ha dato il via alla ricerca dell’erede del Pd: il Partito democratico brindisino oggi deciderà il suo futuro in chiave politico-elettorale in termini di programma. La questione è condita da un retrogusto dal sapore amletico: legarsi al Grande Centro dell’Udc e della lista civica di Massimo Ferrarese, tenendo a battesimo il Centro democratico con l’ex numero degli industriali in corsa per la Provincia, sapendo che non potrà esserci il supporto delle altre forze del centrosinistra, oppure viaggiare sullo stesso binario seguito sinora e continuare nella ricerca del “nome” del candidato presidente.
La decisione spetta al coordinamento provinciale del Pd, convocato da Lorenzo Cirasino questo pomeriggio alle 16 per fare il punto della situazione dopo la novità sulla scena politica, rappresentata dall’impegno di Ferrarese. E sarà consacrata in un documento che rappresenterà la base per chiedere agli elettori il consenso per mantenere la guida dell’Amministrazione. Il nemico numero uno del presidente uscente Michele Errico (per ammissione di quest’ultimo), in relazione alle politica seguita dal 2004 a oggi, corre in direzione della Provincia. L’imprenditore ha deciso di “scendere” in campo e si è messo scarpette e maglietta cucita addosso con una lista civica espressione della società civile: il modello, a livello di slogan e di contenuti, piace a Pierferdinando Casini, ma strappa consensi a più di qualcuno del Pd, specie quello di dimensione Capitolina, sulla scia di Ferrarese da settimane. Il punto di partenza per la valutazione del Partito democratico altro non è, se non il rigassificatore della Lng: per il Pd l’impianto non può essere realizzato nel sito di Capo Bianco, va trovata una soluzione differente. E Ferrarese, adesso che è diventato candidato e ha archiviato gli incarichi ricoperti in Confindustria, ha puntualizzato la sua posizione rispetto ai “bomboloni”, dicendo “no” a quel sito rispettando la bocciatura arrivata dai consigli comunale e provinciale, all’indomani dell’insediamento delle Amministrazioni proprio perché i brindisini non vogliono altri insediamenti nel porto interno. Tutti i tesserati, questo pomeriggio, avranno diritto di parola. Ci sarà il senatore Salvatore Tomaselli, gli assessori della Giunta Errico (ad eccezione di Domenico Mancini che si è dimesso la scorsa settimana lasciando le deleghe ai Trasporti e alla Protezione civile nelle mani del notaio, sull’onda della scelta del figlio di sposare l’Udc), i consiglieri. L’invito è stato spedito anche al presidente. Ma non è affatto detto che ci sarà
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_908256685.html
Caro Giuseppe,
sono molto scettico sul contenuto del tuo post e ti spiego subito il perché.
Dici che il PD è nato per superare l’idea di coalizione fondata sull’alleanza con le varie tipologie di sinistra e lasci intendere che il nuovo sarebbe rappresentato non dal correre da soli ma da un allargamento, sì, ma verso destra. Dici che prima il timone lo guidava l’opportunismo e che oggi invece c’è un disegno organico e parli, a proposito di Ferrarese, di scelta politica, culturale, programmatica forte e di candidatura riformista e aspetto di vedere, oltre alle basi del programma del candidato, come supporterai questa tua tesi, dato che al momento non lo hai ancora fatto.
Allora: ritengo che il nostro sistema, se vuole essere liberale e non ideologicamente settario e stupidamente ipocrita, debba fondarsi su alleanze aperte a chi ci sta, sempre. D’altronde mi pare che la sinistra dipietrista e comunista avesse scelto la strada dell’accordo con l’UDC all’inizio, salvo ora mostrarsi ferma oppositrice di quel partito e di quel sistema perché tutto ciò conviene: conviene che il pd stringa un accordo a Francavilla, per esempio, dove la sinistra sarebbe rappresentata dalla sola coalizione di Filomeno che potrebbe così aggiungere qualche punto percentuale e magari un consigliere in più. Briciole, in buona sostanza.
Perché, mi chiedo e ti chiedo, l’UDC prima sì e oggi no? Mi si risponde che l’UDC di cinque mesi fa non era quella odierna, ma la risposta non mi convince. Se quel partito sostenesse determinati punti programmatici condivisibili (quali? Dove sono?), perché non ci si potrebbe accordare? Io dico, nello specifico, che non ci si può accordare perché le condizioni le dettano persone che non sono affatto in discontinuità con la destra e con il messaggio che questa ha lanciato per decenni.
Ciò che mi inquieta è, da parte del PD, l’aver sepolto definitivamente ogni opzione chiara, ogni riferimento chiaro, ogni strategia chiara votata al raggiungimento di qualcosa che non sia la poltrona della vittoria.
Un anno fa criticavo molti esponenti politici che per opportunismo e sopravvivenza politica si fiondavano come sciacalli sul corpo di Curto e ne proponevano la gogna in pubblica piazza. Quegli stessi oggi, sempre per opportunismo, sembrano essere prontissimi ad un accordo col “diavolo” con il solo scopo di abbattere (?) Vitali e il centrodestra. Auguri!
A Francavilla, anche per far entrare l’UDC salonniana e non molestare troppo quel partito, il PD (con la complicità di tutti gli altri partiti vigorosamente anticurtiani) ha rinnegato le primarie sottolineandone la dannosità e trovandosi alla fine senza candidato e senza UDC.
A Brindisi spunta un nome che politicamente, caro Giuseppe, non esprime molto di più che antagonismo personale a Vitali: basta questo (come d’altro canto, e qui parlo alla sinistra dipietrista e comunista di Francavilla, basta dire no a Curto) per essere alternativi? Evidentemente no.
Le provinciali, tornata elettorale inutile e dannosa (visti gli sprechi legati al mantenimento in vita di quell’ente), hanno visto l’ennesimo accantonamento di quelle primarie bluff, primarie bidone, primarie bufala, che fino ad ora il centrosinistra ad ogni livello ha sostenuto con la stessa intermittenza con cui si accendono le luci natalizie appese agli alberi. A quanto pare, non c’è proprio nulla di nuovo sotto il sole.
E Mele ritorna in campo
Giovedì 19 Marzo 2009 11:07 Redazione
L’ex onorevole dell’Udc, Cosimo Mele, potrebbe tornare in politica e candidarsi come consigliere provinciale. Rumors brindisini lo indicano con la “maglietta” del Pdl, in quota ad Alleanza Nazionale, nel quale sono confluiti altri udicini brindisini, a partire dal primo cittadino di Carovigno, Vittorio Zizza, e il collega di Oria, Cosimo Ferretti, (uscente dall’Assise provinciali). La notizia circola tra giorni con una certa insistenza e ha preso quota ieri, alla vigilia del coordinamento provinciale del Popolo delle libertà convocato dall’onorevole Luigi Vitali presso la sede di Forza Italia: gli uomini e le donne del Pdl si vedranno nel pomeriggio per fare il punto della situazione in termini di candidature per il Consiglio provinciale, tenendo presente una sorta di divisione dei seggi tra Forza italia e An, più gli altri partiti che fanno parte del neonato soggetto politico.
Vitali ha invitato tutti i tesserati, vecchi e nuovi, per cercare di definire la composizione della lista dei concorrenti a sostegno della candidatura del senatore Michele Saccomanno, per la guida dell’Amministrazione provinciale. L’invito, a rigore, è stato rivolta prima di tutto agli uscenti sulla base delle regole politiche in termini di diritto di prelazione. Nulla di più rispetto a quanto accaduto per la riproposizione di Domenico Mennitti come sindaco di Brindisi.
Hanno risposto tutti gli attuali consiglieri provinciali, tra i quali figura Cosimo Ferretti, sindaco di Oria, per anni volto del partito di Pierferdinando Casini in terra di Brindisi: ha deciso di lasciare l’Udc e ha trovato casa in Alleanza Nazionale, con la benedizione dei due commissari provinciali, Maurizio Friolo (collega in Assise) e Cesare Mevoli, assessore alla Politiche sociali del Comune di Brindisi. Stessa strada è stata seguita da Vittorio Zizza, primo cittadino di Carovigno, da sempre buon amico prima ancora che collega di Cosimo Mele: anche l’ex deputato ha lasciato l’Udc e pare che abbia abbracciato An, dopo le vicende – non politiche – che lo hanno visto protagonista dall’estate del 2007, complice una notte trascorsa in un albergo romano. Non in solitudine.
Secondo voci interne al Pdl di Brindisi, Mele potrebbe scendere in pista per il consiglio provinciale. E sarebbe il suo ritorno in politica dopo le vicissitudini che di recente sono approdate in Tribunale. Mele ha chiesto a titolo di ristoro due milioni di euro nei confronti della trasmissione televisiva “Le Iene”, in onda su Italia 1, e alla soubrette intervistata nella puntata in cui è stata ricostruita quella notte Capitolina.
Intanto ha incassato il proscioglimento dall’accusa di omissione di concorso in relazione al malore accusato dalla donna e si appresta a dimostrare la sua estraneità ai fatti rispetto alla cessione di cocaina contestata dalla Procura di Roma
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 19 Marzo 2009 11:16 )
Sergio, vorrei ricordarti che il no è stato detto all'UDC anche quando hanno imposto al Pd di tirare fuori come candidato un certo Bianco....in quella riunione c'eri anche tu...
Del resto è davvero cambiata l'UDC di settembre con quella odierna,infatti anche il buon Salonna ed i suoi amici sono andati via,questo perchè?Perchè lo strapotere di Ferrarese e Curto rischia davvero di stravolgere qualsiasi ideale politico!
Quindi,noi sporchi dipietristi e comunisti mangiabambini abbiamo i nostri ideali e le nostre linee programmatiche e non intendiamo sicuramente accordarci con gente che emula il centrodestra.Non è solo questione di dire no a Curto,caro Sergio, è questione di serietà.
Nel 2006 durante la campagna pro-Resta, era calzante come cavallo di battaglia abbattere l'orco cattivo Curto,ricordo che venivano lette sui palchi (di fiera,piazza Dante,arci....)denunce di giovani incazzati per l'affaire Parentopoli e per altre malefatte di Uccio e Co.
Poi abbiamo perso, ma la musica non è cambiata, di nuovo contro Curto e contro il suo casino-casinò...oggi questa gente (che all'epoca ci ha messo la faccia per sbeffeggiare Curto), non può dire che questa alleanza è sinonimo di progresso politico...mi fa solo ridere!Anzi pena!
A.R.
Mi spiegate che differenza c'è tra il Pd e i vari Di Maria e Iurlaro? Anche loro, come tutto il Pd, hanno rinnegato un progetto per sposare la tesi del "bisogna vincere"...
Faresti meglio a non ricordare quella riunione, caro Angelo: in quella sede non si sarebbe dovuto fare ciò che si fece (i partiti che attualmente appoggiano Mario si alzarono e abbandonarono qualunque trattativa dopo aver sentito un nome non gradito) ma, visto che avevate scelto l'opposizione alle primarie, avreste dovuto semplicemente proporre un altro nome (cosa che non faceste). Si scelse fin da allora la rottura in nome dell'amore al settarismo e al senso di minoranza, che certamente è un vortice pericoloso e semplice ma che molto spesso è sinonimo di conservazione.
Non è stata solo la campagna del 2006 ad essere impostata sulla guerra a Curto: purtroppo, nella nostra città, la politica è un fatto personale e si fonda sull'opposizione ad una persona, con tutti gli inconvenienti che ne derivano (come in Italia a Berlusconi). Già, perché oggi la contrapposizione è tra chi, pur di vincere, si accorderà regalando la propria credibilità e i propri ideali (?) nelle mani del nemico di sempre e chi invece si ritaglierà il proprio spazio di mini-coalizione integerrima, senza a mio avviso rappresentare la novità, ma anzi riproponendo un modello che ha già prodotto i suoi guasti in passato.
Insomma, una coalizione nuova avrebbe dovuto partire da progetti chiari e fermi, di partecipazione e democrazia, di coinvolgimento democratico dei cittadini nelle scelte che contano e di responsabilizzazione in una fase di totale anarchia: tutte cose che però non ho visto.
di Maria e Iurlaro abbandonarono il progetto in una fase simile a questa che vedeva confluire il partito popolare in una indefinita margherita e il centro sinistra sposare le tesi di tale antonino tanto da realizzare un ribaltone a brindisi che ha prodotto risultati noti a tutti. condivisibile o meno, ancora oggi, di maria e Iurlaro possono definirsi popolari considerando l'adesione di forza italia prima e del pdl dopo al PPE.
comunque nessuno dei due per difendere le proprie posizioni chiamo comunisti o cretini gli ex alleati.
Ho solo una certezza, il mio voto non andrà a Ferrarese!!!Ogni uomo a capo di un qualsiasi gruppo (vedi Confindustria, Provincia ecc.) ha una sua politica, un suo programma che cerca di portare avanti, adesso io penso e dico ma se il buon Ferrarese fino ad adesso ha rappresentato il Si al rigassificatore con tutte le sue forze, come fa a rappresentare il No? Non ha ideali, non ha una certezza di pensiero...allora tutto questo non mi può rappresentare!!! Il PD idem
Vega
http://casadelpopolo.myblog.it/archive/2009/03/19/riformismo-alato.html
All'anonimo delle 16.05.
Hai ragione: Di Maria e Iurlaro sono pure meglio di questo PD!
Pare che molti degli amici ,che ora scrivono peste e corna della possibilità che il Pd sostenga Ferrarese, fino all'altro ieri abbiano vissuto in Papuasia o a Cuba...
Forse qualcuno dimentica che il Pd sin da quando è nato ha fatto proprie anche le istanze della parte produttiva del Paese,candidando nel 2008 gente come Colaninno,Calearo e la Merloni.
Forse qualcuno dimentica chi è il Presidente della Provincia di Bari,un certo Divella.
Perciò anche la pseudo satira di Raffaele Emiliano arriva molto molto tardi.
...
Candidare un imprenditore,un rappresentante delle imprese è chiaramente una scelta di natura politica e programmatica.
In un momento in cui il Mezzogiorno soffre una politica del Governo nordista,in un momento in cui la crisi sta provocando la chiusura di migliaia di imprese,anche nella nostra provincia,lasciando a casa centinaia di lavoratori,si sceglie di investire le proprie fortune politiche su una figura che ben può rappresentare queste esigenze.
Allora ecco il coraggio riformista:rompere gli schemi del passato per rispondere con serietà ai problemi della nostra terra,che in questo momento si chiamano occupazione,inovazione,sviluppo delle nostre bellezze naturali,difesa del territorio ecc.
E si tratta di coraggio proprio perchè è una scelta non semplice,basti guardare le polemiche che ha suscitato questo post.
Questo è il sunto di ciò che penso per quanto riguarda la candidatura di Ferrarese.
A Francavilla il discorso è diverso,per motivi evidenti che molti hanno sottolineato.
Il Pd è composto da gente che negli ultimi quindici anni si è battuta per sconfiggere tutto il marciume politico amministrativo che conosciamo.
Ora è naturale che il cambio di casacca di qualche personaggio non può far dimenticare quanto in questi anni è accaduto.
Sono certo perciò che il Pd non stringerà alcuna alleanza con chi è stato avversario fino all'altro ieri,non sarebbe giusto,corretto oltre che, sul piano politico,una grande cazzata.
Ed è qui che la questione va affrontata con molta delicatezza ed obiettività.
La candidatura di Ferrarese non nasce dalla società civile, dall'apprezzamento che molti esponenti del Pd sia a livello regionale che nazionale,per esempio,hanno dimostrato rispetto all'operato di Ferrarese.
Per questi motivi una parte importante dei democratici ha deciso di sostenere la candidatura di Ferrarese e se lo stesso faranno altri partiti,o soggetti politici ben venga.
D'altronde forse gli amici della sinistra radicale hanno dimenticato gli anni trascorsi accanto a Mastella o a Dini.
All'epoca si scelse un candidato e si sottoscrisse un programma aperto a tutti.
Lo stesso discorso mi pare abbia fatto Ferrarese e ciò non può essere riportato alle vicende che interessano la nostra città.
A Brindisi ci sono delle condizioni politiche che permettono un certo tipo di alleanza,a Francavilla mancano per i motivi di cui si è parlato.
In quante parti d'Italia ciò è avvenuto?
Tantissime.
Quando nel 2008 il Pd si presentava solo con l'IDV alle politiche,in tante altre realtà il Pd si presentava con la vecchia Unione,in altre con l'UDC, in altre ancora da solo.
Quelle condizioni che pure a Francavilla esistevano con l'UDC di Salonna,ora mancano perchè quell'UDC ha cambiato veste.
Possiamo discutere del significato politico di quanto sta avvenendo,ma la dietrologia becera lasciamola da parte.
condivido la tua posizione concettualmente e ovviamente, quanto detto, vale per tutti gli schieramenti ma praticamente cosà accadrà? a francavilla voi e curto rimarrete all'opposizione per i prossimi 5 anni,mentre, nella remota ipotesi che ferrarese diventasse presidente della provincia curto potrebbe diventare vice presidente?
Bravo Bruno. Sei forte, sempre così. Seguo costantemente il tuo Blog e apprezzo tantissimo lo spessore qualitativo che utilizzi nell'affrontare argomenti importanti che toccano la vita di ognuno di noi. Tutto sommato assomigli molto a tuo zio, il previgente, hai avviato la campagna elettorale in anticipo, congratulazioni. Spero di non essere censurato. Come ho capito sei un professionista nella fattispecie. In merito al Post predetto, penso che tu abbia ragione ed è augurabile nonchè giusto che il PD faccia l'alleanza con Curto perchè, dopotutto si dice : "CHI SI ASSOMIGLIA SI PIGLIA". Ho cercato di pensare ad altri motivi validi, e di supporto all'alleanza con gli ex-facisti e di seguito ne ho esposti alcuni di rilievo: 1) I metodi usati da tuo zio per acquisire voti non sono diversi da quelli di Uccio; 2) La coerenza fa da padrone nell'attuale organismo direttivo del PD; 3) Nel direttivo avete un rappresentante che è il Top degli affaristi-truffaldini della provincia. E poi, penso che la frase detta da un grande statista democristiano, vivente, calza a pennello agli alti funzionari del PD: "IL POTERE LOGORA CHI NON CE LA'". Mi dispiace Bruno e famiglia, ma anche questa volta sarà un Flop, alla prossima. Cordiali saluti da un vosto fans, che segue con attenzione tutte le battaglie condotte da tuo zio, su argomenti che riguardano i valori che rappresenta la sinistra italiana o come dici tu, ma solo tu, I RIFORMISTI ITALIANI.
Giusèè, sei diventato pesante. Basta con tutte queste giustificazioni...Abbiamo capito che sei e siete senza spina dorsale...ogni volta tutta questa morale su questa vostra strategica alleanza storica per aiutare Francavilla,la Provincia e tutto il Sud..MA PER FAVORE.......Curto vi ha fatto la magia, e dopo che raggiungerà il suo obbiettivo vi schatterà a terra...Abbiamo capito TUTTO e TUTTI Giusèè..
Caro Giuseppe,
i tuoi salti mortali per giustificare l'accordo con Curto sono lodevoli ma insufficienti.
Non bastano per un semplice motivo: Ferrarese era all'opposizione sino a ieri. Il Pd, sino a ieri, appunto, era contro il rigassificatore, per esempio, Ferrarese no.
Ma oltre a motivi squisitamente programmatici, il problema più grosso è l'alleato Curto.
Mi spieghi cosa cambia nel personaggio Curto quando veste i panni dell'amministratore provinciale rispetto a quando veste quelli comunali?
Se non è capace (nella migliore delle ipotesi!) di amministrare Francavilla, perché dovrebbe essere capace di amministrare Brindisi?
Giuseppe, esci dall'equivoco: Curto è diventato buono o no? Se ci sarà un concorso alla provincia ti sentirai garantito?
In ultimo non valga abbassare il livello morale per giustificare le misfatte di oggi: che significa che ci si è alleati in passato con Dini e Mastella? Vuol dire che farete la stessa fine di Prodi? Allora meglio Saccomanno già da adesso! Non è con il peggio che si giustifica il cattivo!
Domenico.
Degli incarichi francamente mi importa poco.
A Francavilla le condizioni sono quelle che conosciamo,ma diversamente da quanto qualcuno ha detto,il Pd non cerca la vittoria a tutti i costi,altrimenti avrebbe sottoscritto non da ora un certo tipo di alleanza.
A livello provinciale,al contrario,esiste una piattaforma politica "pulita",contestabile o meno,ma è politica non altro.
A proposito Giusèè...ma per caso hai GIA' CANCELLATO tutti i vecchi post che scrivesti su UCCIO CURTO quando stava aprendo il casinò a Ostuni?? ho fatto una piccola ricerca nel passato sul tuo blog, ma non riesco più a trovarli; ma per caso sai dove posso trovarli??? oppure li stai conservando per un domani??? casomai un giorno ti serviranno a te..!!! cmq con questa mossa,ti GARANTISCO oggi che siete di nuovo PERDENTI.... e spero che se perderete,DOVRAI CHIUDERE questo blog...perchè eri partto così bene, ma stai chiudendo non male,MALISSIMO....
il coordinamento provinciale del pd ha deciso di sostenere ferrarese al primo turno e se vince il vice presidente sarà carbonella mentre curto farà l'assessore al turismo.auguri
Signori miei voi sopravvalutate assolutamente in maniera eccessiva l'attuale peso politico di Curto.
Per me Curto ha commesso molti errori eccetera eccetera,sono cose che sappiamo,che abbiamo condannato e denunciato.
Il mio giudizio non può che essere negativo su Curto,come su Vitali e compagnia bella.
Ora se in Provincia di Brindisi vi è l'opportunità di costruire un progetto di governo credibile e moderno insieme a tanta altra gente,insieme a tanti altri settori della società brindisina,io dovrei privarmene sol perchè un ex senatore lo sostiene?
E per quale motivo?
Chi ha fiducia e la forza delle proprie idee e dei propri uomini non avrà certo timore di nulla,figuriamoci di un ex senatore della provincia brindisina.
Curto se lo farà,aderirà ad un piattaforma politica e programmatica.
A d e r i r e,capite il significato?
Francamente capisco che è politicamente utile agitare lo spauracchio Curto,ma è una cosa che non vi porterà lontano,perchè facilmente sbugiardabile.
Lo dico con orgoglio,sono una delle pochissime persone a Francavilla Fontana,che rende quotidianamente pubbliche le sue idee.
Il resto caro anonimo è come il tuo stato,anonimo appunto.
Saluti
No, no... e chi se la dimentica la candidatura di Calearo! Ma scherzi, Giusè!?!
Comunque, amico mio, credo che il tuo commento delle 17:40 contenga una grave e subdola offesa a tanti e tanti lavoratori.
Scrivi, infatti: "Forse qualcuno dimentica che il Pd sin da quando è nato ha fatto proprie anche le istanze della parte produttiva del Paese, candidando nel 2008 gente come Colaninno,Calearo e la Merloni.".
Se questa è secondo te la parte produttiva del Paese, credo che non ci sia davvero più la possibilità di un dialogo serio e reale.
Chi è che produce? L'imprenditore e il dirigente confindustriale oppure l'anonimo e umile operaio, il dipendente?
Chi è che porta avanti l'economia? I prodotti chi li acquista? Sulla pelle di chi vanno a ricadere le politiche "iper-produttive"? Chi è che le paga in termini di riduzione del salario e delle più banali tutele lavorative?
Se a produrre sono gli industriali, non capisco cosa ci facciano tutti quegli "straccioni" davanti ai macchinari nelle fabbiche... e perchè son sempre incazzati? Insomma, se non sono loro a produrre che minchia vogliono? Quali pretese possono avanzare? Nessuna, stando alla tua frettolosa e superficialotta asserzione.
Ma è giusto così... in fondo, quanto a concetti trovo abbastanza confuso il tuo discorsetto... riformismo, nuovo millennio, novità... adesso anche la parte produttiva del paese assume tutto un altro colore.
Un testo dei CCCP recitava in una sua parte : "Produci, consuma, crepa". Non è una citazione dotta, nè voglio che tu la adotti, ma credo che i tre predicati abbiano una stretta correlazione.
E la catena è perfettamente consequenziale...
Un brindisi al nuovo che avanza... anche nel lessico, a quanto pare!
Giusèè mi fai pena quando ho letto il tuo ultimo commento di giustificazione sull'amore per CURTO.....non ci posso credere che la ucciomagia stià già facendo effetto...
Personalmente non voglio si confonda la mia linea con quella pregiudiziale e preconcetta anti-imprenditoriale, per la quale la sinistra non può avere come candidato un imprenditore. Il discorso non è questo, anche perché un amministratore dovrebbe fare il bene della collettività, non di qualche lobby, sia essa sindacale o imprenditoriale, clericale o altro. Non devi dunque giustificare la proposizione del nome di un imprenditore in quanto tale, ma devi sostenere (sempre se ci sono delle ragioni plausibili) la giustezza di "quel" nome e, ancora prima, di quel percorso e di quel progetto, a mio avviso largamente criticabili e di fatto mortificanti di valori partecipativi e democratici sputtanati in qualche colpo di marketing azzardato. Rimando, con riferimento a quest'ultimo aspetto, a quanto ho scritto nel commento precedente.
Ritieni poi superato ogni problema del PD (aspetto che tu lamentavi appena una settimana fa) con la semplice indicazione di un nome a candidato per la Provincia? A me pare molto poco e anzi un ulteriore passo verso lo sputtanamento definitivo di un progetto.
I paragoni con Dini e Mastella non sono condivisibili sempre per le ragioni di cui sopra: il PD non ha una propria strada autonoma, ma si sta facendo dettare l'agenda politica da altri soggetti peraltro esterni al centrosinistra tradizionale.
A Francavilla la situazione non è chiara per nulla e sono tristemente curioso di vedere quale altro capolavoro si riuscirà a creare, nonostante la partenza confortante di Marcello (il quale però da solo e in un momento così convulso non so quanto potrà fare, specie se travolto dalla corrente provinciale).
Rafè lassa perdere...
Per me un piccolo imprenditore lavora e rischia come un operaio,il loro destino viaggia parallelo.Per me loro rappresentano la parte produttiva del Paese.
Certo un imprenditore avrà molte più garanzie e sicuramente non rischia la vita come tanti operai,ma non credo che in questo momento il nostro Paese abbia bisogno di riproporre la scontro tra operai ed imprenditori perchè altrimenti dalla crisi non se ne esce.
Gli imprenditori bastardi e sfruttatori vanno contrasti,ma poi ci sono tanti altri piccoli e grandi imprenditori che rischiano,che creano posti di lavoro,che fanno crescere il Paese ed il nostro territorio.
La trippa (!)...capisco la tua strategia berlusconiana,ripetere sempre le stesse stronzate tanto prima o poi qualcuno ci crederà...però non ti aspettare che starò sempre qui a rispondere alle vaccate che scrivi,anche perchè poi fortunatamente la gente riesce a leggere ciò che viene scritto.
Sergio mi pare di aver già risposte nel merito a quello che dici.
Non so francamente cosa accadrà a Francavilla,ma il mio giudizio totalmente negativo sul percorso del Pd non cambia di un millimetro,ne mi pare di aver affermato il contrario.
Non ho assolutamente avallato l'equazione "imprenditore = mostro" nel mio commento.
Ho solo posto l'attenzione su una sciagurata parte del tuo discorso in cui sostieni chi il PD "ha fatto proprie anche le istanze della parte produttiva del Paese, candidando nel 2008 gente come Colaninno,Calearo e la Merloni".
Di fatto, così scrivendo, hai esiliato "la parte produttiva del Paese" sulla fiorente e prospera isola di Confindustria. Mi pareva un pò offensiva e assai poco veritiera come proposizione. Tutto qua.
Se poi vogliamo chiudere non un occhio, ma due, su ciò che andiamo scrivendo... allora si, lassamu perdere.
Raffaele per me un imprenditore non rappresenta solo se stesso,ma anche la sua azienda e perciò parlo di "parte produttiva".
Non credo che occorra discutere sull'essenzialità dei lavoratori nel circuito produttivo.
Commento di BRUNO, nella lettera di FILOMENO.
Per quanto mi riguarda le responsabilità del disastro francavillese sono riconducibili alla cattiva amministrazione che,senza dubbio,ha visto nel Senatore Curto e nell'Onorevole Vitali due tra i principali responsabili,responsabilità "fyfty fyfty".
Non credo di aver detto nulla di nuovo,come nulla di nuovo ha aggiunti il commento precedente.
18 marzo 2009 17.34
Alla faccia della coerenza !!!!
Commento di Bruno a questo post,ore
18.37
"Per me Curto ha commesso molti errori eccetera eccetera,sono cose che sappiamo,che abbiamo condannato e denunciato.
Il mio giudizio non può che essere negativo su Curto,come su Vitali e compagnia bella."
Alla faccia...tua
Giusè, riguardo al tuo ultimo commento: E' possibile che non riesci a capire che il progetto non è di Ferrarese al quale si aderisce? Curto dice in giro che Ferrarese lo ha convinto lui ad accettare per le ragioni che tu sai perfettamente: per non rimanere isolato politicamente, e lo sta dimostrando, per evitare di far vincere saccomanno- la sua fine certa! altro che progetto politico nuovo. Io non mi presto a questo gioco. questo è un gioco a perdere. una volta fatto le elezioni, scurdamuci ou passato; anche perchè il PD in questo modo avrà un consenso così ridicolo che non condizionerà un bel c... staremo peggio di prima, adesso pure con la puzza.
Parole di BRUNO !!!!
Potresti gentilmente riportare anche un solo passoggio nel quale il sottoscritto caldeggia l'alleanza con Curto?
Possiamo discutere di tutto,ma per cortesia evita di mettermi in bocca parole che non ho mai pronunciato.
Interverrò tra pochissimo sulla questione Ferrarese,tuttavia fino ad ora ho letto dei commenti patetici.
"Ferrarese non ha fatto nulla per Francavilla" scriveva qualcuno in un commento precedente.
Ma signori miei parliamo di un privato imprenditore,mica di qualche parlamentare che scalda la sieda da venti anni,che dice di essere francavillese e che per la città non solo non ha fatto nulla,ma ha creato solo problemi.
Capisco che siamo in campagna elettorale però cerchiamo almeno di essere seri,quando è possibile...
18 marzo 2009 16.42
E' anche un pò voltagabbana, Bah bah bah.............
Continua pure,mi fai il solletico.
Mi chiedo se sai leggere,ma non credo.
boh boh boh
Giusè ma lassili perdere sti purieddi!
No viti scrivunu li cose e no sanno mancu di ce sta parlano.
Francavilla F.na, 24/11/2004
Lippolis denuncia una nuova concorsopoli
Riportiamo integralmente il testo di un comunicato stampa a firma di Gabriele Lippolis, capogruppo dei Democratici di Sinistra al Consiglio Comunale Francavilla Fontana.
"Tutti noi credevamo chiusa la bruttissima pagina di “Concorsopoli”, ossia la vicenda dei concorsi- beffa espletati nel 2002 a Francavilla F..
Una vicenda che, come tutti ricorderanno, ha messo in cattiva luce la nostra città di fronte all’intera nazione e, ancor peggio, ha deluso le legittime aspettative ad un posto di lavoro di tanti giovani competenti e preparati che avevano partecipato a quei concorsi.
Ora, con una mossa a sorpresa, la giunta Della Corte riapre quel capitolo con un nuovo atto: con la delibera n. 315 del 28/10/04 saranno assunti altri 4 dipendenti, 2 istruttori amministrativi e 2 agenti di polizia municipale. Da quale graduatoria sono presi questi nomi? Proprio dalla graduatoria dei concorsi del 2002, su cui è tutt’ora in corso un’indagine della magistratura! Ancora una volta i fortunati assunti sono persone “vicine” all’amministrazione ed ai partiti che la compongono.
Come se non bastasse si tratta di assunzioni illegittime e lo conferma il parere contabile sfavorevole da parte del ragioniere capo del Comune di Francavilla, Giuseppe Zullino.
Infatti, in base al cosiddetto Patto di Stabilità fra Stato ed Enti Pubblici (un atto del governo di centro- destra!), a fronte di 7 pensionamenti che ci sono stati, sarebbero possibili solo 3 nuove assunzioni e non 4 come si cerca di far avvenire. Io suggerirei di cercare il motivo di questa evidente forzatura nel fitto sistema di clientele costruito dalla maggioranza di centro-destra; sistema che oggi mi sembra che stia sfuggendo di mano agli stessi partiti che lo hanno ordito, costringendoli ad azioni al limite della legalità.
Un commento politico è d’obbligo, anche se i fatti parlano da soli. Dopo tutto ciò che è accaduto, come si è potuto pensare di assumere ancora da quella graduatoria?!
Come opposizione certamente ci muoveremo con tutti gli strumenti legali a disposizione per bloccare questa delibera che è chiaramente illegittima e per tutelare gli interessi di chi non ha lavoro. Il dato politico è che a Francavilla, nonostante tutto ciò che è successo e nonostante la sconfitta elettorale che Curto ha patito proprio nella sua città, si continua ad essere poco trasparenti.
Io stesso sono un giovane di 27 anni e posso assicurarvi che tutti i miei coetanei sono letteralmente disgustati da questo modo di fare politica. Non è grazie alla meritocrazia e allo studio che si ottiene il tanto sognato lavoro, ma per vie traverse. Direi che con questo ennesimo atto di mal governo la misura è colma ed è il caso di voltare pagina!"
COMUNICATO STAMPA CONS. GABRIELE LIPPOLIS
Ma,io credo che veramente ci sia qulche cretino che si aggira.
Non ho capito dove sta l'incoreanza o il voltagabbana...boh?
Vabbè comunque se uno è limitato non è certo colpa mia.
Se hanno già detto che non fanno l'alleanza con uccio curto,che minchia contiunate a ripetere le stesse cose?
State proprio alla frutta,come cuddu ca la venne affianco al negozio di modugno.
Ragazzi non cedete alle provocazioni di questi 4 gatti!!!
Vorrei deludere qualcuno, ma ho imparato a leggere un pò di anni fa, però in questo momento mi sfugge la connessione logica tra Lippolis e Curto !!!! Sono la stessa pasta ? Per favore rispondetemi, vorrei capire.
Saponaro fuma di meno!
Ad onor del vero,state combinando un macello.
Se il Pd appoggia ferrarese,che c'entra curto?
Capisco se il Pd appoggiasse curto a francavilla,alle comunali,ma questo non avverrà da quello che ho capito,perciò basta tutto sto casino.
E poi meglio ferrarese che di quel morto di errico che non si è mai fatto vedere a francavilla.
Quindi il PD si coalizza con il centro-sinistra ?
Sono un elettore del centro-sinistra è sono molto entusiasta dal fatto che finalmente la coalizione di FILOMENO e il PD abbiano trovato un accordo per vincere finalmente a Francavilla. Viva il PD, viva FILOMENO.
Ma è possibile appoggiare FERRARESE e l'UDC alla provincia e nel contempo, sul palco dichiarare di votare per il centro-sinistra a Francavilla !!! Mi sembra paradossale.
E' possibile tutto in politica, come ha detto M.Cafueri.
Comunque per me il candidato ideale resta Cettola Qualunque. Solo lui potrebbe cambiare veramente qualcosa !!!
Qualcuno sa come sta procedendo l'incontro del PD a BRINDISI ?
Appello a tutti i Blogghisti
DE FRANCO SINDACO !!!!!!!!
Potrebbe davvero stravolgere tutto il quadro politico attuale.
Provate a pensare come potrebbe esser composta la giunta comunale ...
Sono daccordo con te. Potrebbe essere un ottima idea per riuscire a trovare un accordo tra il PD e Uccio.
Il coordinamento provinciale del Partito democratico ha deciso con una larga maggioranza di sostenere la candidatura di massimo ferrarese.
bella cosa e io voto per far ridere curo e ferrarese, bianco l'idustriale m stiamo pazzeando?
raga' svegliatevi che se no non ci va voto
scusate ma curto si candida o no?
dice che alla tv ha detto che rimane in silenzio sino alle regionali.
speriamo che nel frattempo ......
giuseppe sottolinea un fatto importante e cioè che in troppi stanno sopravvalutando il reale potere politico di curto oggi.
sempre a parlà di curto curto curto...e parliamo d'altro se no va a finire che questo si riprende veramente.
svegliatevi gente!
ragazzi questo lo scenario che hanno preparato:
FERRARESE PRESIDENTE PROV.BR
BIANCO PRESIDENTE CONFINDUSTRIA
CURTO CANDIDATO REGIONALI
E POI:
AMRTINA,FUSCO,DELLA PORTA,ATTANASI,ASSESSORI
QUESTO èIL NUOVO
MA PERPIACERE ANDATE A LAVORARE
SCUSATE FORSE CURTO HA DA SISTEMARE QUALCHE ALTRA COSETTA?
POVERINO DA PITALE E' DIVENUTO BICCHIERE CON GLI STOLTI FRANCAVILLESI DEL PD
MENOMALE CHE SALONNA LI HA ANDATI A FARE A QUEL PAESE.
SE SI CANDIDA SALONNA LO VOTO SINDACO SENO' VOTO FILOMENO
PD ESSINO CONVINTO
Qualcuno dei tanti scienziati che hanno parlato fino ad ora devono il motivo per cui criticano il pd di francavilla!
Il Pd non ha stretto alleanza con curto,perciò state zitti e basta sparà cazzate!
Così volete prendere i voti per filomeno?
Poveri illusi!
Nel Pd c'è gente seria,voi invece siete dei cialtroni!
FRancesco
Dopo l'accordo alla provincia x Ferrarese
FILOMENO vara la squadra
ROCHIRA vice sindaco
MODUGNO ass. ai rapporti con CUBA
SOLAZZO ass. alla pulizia
DE SIMONE ass.al lavoro(x la prima volta prova a lavorare)
ROMA ass. esterno ai rapporti con le macchinette.....
A me Ferrarese m'attizza da morire. Scusate,so che non c'entra con la politica,ma a me quello mi piace tanto. Io lo voto con tutto il cuore ma lo voterà tutta la mia famiglia. Piace a me a mia madre e a mia nonna e qualcuno che dice qualche fesseria di lui è solo per un po d'invidia nei suoi confronti. Massimo a te dico che fai bene a non pensarli nemmeno a quei 4 cialtroni. Non ti curar di loro ma..........
Ferrarese risulterà essere il totale fallimento del Pd che cerca di fare alleanze strane che puzzano di bruciato....non è un personaggio nuovo alla politica in quanto legato da essa da oltre 15 anni...Ma nessuno ricorda quando faceva il portantino all'albergo nuovo?Se adesso cercate di chiamrlo al cellulare ti rispondono prima tre segretarie,poi un collaboratore,un portaborse ed un lecchino per poi sentirsi dire che il Rag.Ferrarese è momentaneamente ocuupato.....Montezemolo è più rintracciabile.....Non dimentichiamo che la Politica a lui è servita molto.....Altrimenti la Prefabricati Pugliese sarebbe fallita.....Smettiamola di parlare sempre di lui coe se fosse arrivato il messia,si tratta solo di un Pallone Gonfiato dai suoi stessi giornali....
Obama apre all'Iran!
Il PD apre a Ferrarese!
GINO apriti!!!
AIUTATE GIUSEPPE e COMPANY PD....come sono diventati UMILIANTI...VERGOGNA.....
Brancaaa, Brancaaa, Brancaaa,
Filomen, Filomen, Filomen,
Ta, BUUUUUM.
(da cantare a squarciagola)
Caro "amico" Bruno,
ti assurgo ad interlocutore anche per conto di tutti gli amici del PD francavillese e non.
Sono stato uno, che nelle sedi opportune, ha sostenuto in tempi non sospetti un'ipotesi di alleanza tra UDC e PD con figure come Ferrarese con funzione di perno politico.
Anche in questo blog ho sostenuto questa tesi pur nella riservatezza dei nomi e nel garbo di un ragionamento politico.
Oggi, dovrei ritenermi soddisfatto che in questa terra si stia per realizzare questa mia convinzione politica.
Invece, no! Eterno insoddisfatto?
Incontentabile? Fuori dai giochi? Ecc.?
Semplicemente sono dell'avviso che i progetti politici, non possono essere intrecciati a quelli personali.
Non mi riferisco all'intreccio impresa-politica di Ferrarese, questo e sotto gli occhi di tutti e tutti possono liberamente esprimere il loro parere.
Tanto meno mi riferisco al tentativo di rivalsa politica di Curto nei confronti prima del suo ex partito (ovviamente dei suoi riferimenti nazionali) e successivamente del suo eterno rivale Vitali (erano già rivali all'epoca del MSI), anche perchè questo è messo al valio democratico dei francavillesi.
Mi riferisco quindi ad un'intreccio tra l'idealità e i valori di riferimento del progetto politico(PD+UDC)e gli UOMINI che questo progetto voglio portare avanti. Infatti se c'è incongruanza, la si evidenzia attraveso il percorso politico che l'uomo ha avuto attraverso il suo passato remoto e quello prossimo, vine meno tutto.
Faccio un'esempio, qualche anno fà un signore di cognome Antonino, eletto con il cdx, si allea con, pensate un po', il suo rivale.
In politica mai dire mai.
Che fine ha fatto quell'esperienza? Non parlo dal punto di vista giudiziario, Sai quanti uomini e donne da quella esperienza hanno tratto "benefici". Molti. Gli stessi che qualche ora dopo caduto il Re-Antonino si sono consegnati all'Imperatore-Errico, per poi, verso fine mandato di quest'ultimo consegnarsi al Papa_laico Ferrarese.
Tanta gente che opera, anche nell'ombra, cogliendo tanti benefici.
La politica non è fatta solo dal personaggio noto.
Allora se il progetto Antonino, quello Errico, ora purtroppo, anche quello Ferrarese è retto, dagli stessi uomini e donne che cambiamento è? Quale nuovo progetto politico, quali valori o idealità di riferimento ci sono in campo?.
La candidatura Ferrarese sarebbe stata un candidatura forte, se fosse nata da reale volontà di cambiamento in raccordo con nuovi e condivisi aspetti politico-programmatici con la precisa intenzione di sfoltire e aggiornare il quadro politico dal punto di vista delle risorse umane.
Se alla fine gli uomini sono gli stessi, al massimo si accetta di abdicare al figlio o alla nipote mantenendo i fili, che politica "nuova" vuoi fare.
Caro Massimo, Tu sai queste cose le hai viste da Presidente di confindustria, se le accetti pur di vincere è finita ancor prima di cominciare. Non basta farsi la lista civica, bisogna chiedere come Mennitti ha fatto a Brindisi discontinuità umana e familiare col passato.
Caiman molto perplesso.
Le argomentazioni contro Filomeno e a favore di Curto/Ferrarese sono fantastiche: l'ultima (quella precedente) fa pure rabbrividire!!!
Domenico.
Ovviamente mi riferivo al commento precedente a quello di Caiman.
Quest'ultimo, invece, lo trovo molto equilibrato e sensato. E vorrei aggiungere qualcosa: proprio il progetto Ferrarese sta facendo riemergere i protagonisi dell'alleanza con Antonino. In pratica è un tornare indietro di decine di anni. Non si può lasciare il Pd in mano a Dipietrangelo e Carbonara.
Domenico.
il commento di caimain è da condividere. per come nasce il progetto Ferrarese, con la presenza di curto ed altri soggetti "vecchi e sporchi" della politica, non può rappresentare il nuovo. non può rappresentare quie valori a cui il PD ed lo stesso Casini si rifanno nelle loro apparizioni. non è un progetto politico. E' solo un'ammucchiata di tutto e di più.
MEGLIO ROCHIRA DI CURTO!!!
MEGLIO DE SIMONE DI LIPPOLIS!!!
Brindisi – Il Partito democratico ha avviato la manovra per aprire alle “altre” forze pensando ai partiti del centrosinistra per arrivare al Grande Centro e alla lista civica di Massimo Ferrarese, candidato alla presidenza della Provincia.
La decisione è arrivata ieri sera, dopo la discussione interna al coordinamento provinciale del Pd, chiamato a raccolta da Lorenzo Cirasino per stendere il documento programmatico da presentare agli elettori il 6 e il 7 giugno: sarà la base per chiedere la fiducia necessaria per restare alla guida dell’Amministrazione provinciale che sarà lasciata dal notaio Michele Errico (assente all’incontro, a cui hanno partecipato – tra gli altri – il senatore Salvatore Tomaselli, l’ex parlamentare Giovanni Carbonella e i consiglieri regionali Pino Romano e Vincenzo Cappellini). La sala della Cittadella della ricerca era piena di gente a testimoniare l’importanza dell’incontro andato avanti per sei ore di fila, con una ventina di interventi. Vengono prima di tutto gli obiettivi, le azioni da realizzare, da definire tenendo conto quanto è stato realizzato nel corso dei cinque anni di guida del notaio, come ha avuto modo di sottolineare il coordinatore provinciale del Pd che ha avuto un ruolo importante dell’impostazione del lavoro della Giunta essendo assessore alla Programmazione economica. In questa direzione è stato dato mandato a un gruppo di “delegati” di procedere con la stesura del documento politico-programmatico, fissando un calendario di incontri che dovrebbero iniziare la prossima settimana per concludersi entro la fine del mese. I nomi vengono in un secondo momento, dopo aver stilato il “documento”. E i nomi non sono stati fatti, eccezione fatta per i tre brindisini che corrono per le primarie necessarie alla scelta del candidato sindaco del capoluogo, fissata al 22 marzo, e che si sono affacciati alla riunione. Il programma degli aspiranti già contiene alcuni punti ritenuti importanti per il mantenimento della guida dell’Amministrazione provinciale, a partire dal “no” al rigassificatore in località Capo Bianco, nel porto interno, e della firma delle convenzioni con le società energetiche. L’impianto e i rapporti con Enel ed Edipower rappresentano l’impegno del Pd rispetto al quale il partito ha chiesto – ieri – il coinvolgimento di tutte le forze che intendono partecipare auspicando l’allargamento del tavolo. Le sedie da aggiungere non sono state contate. Ma il pensiero è andato innanzitutto alle altre forze del centrosinistra, vale a dire ai partiti che fanno parte dell’attuale coalizione di governo alla Provincia in cui figurano i Comunisti, i Verdi, Sinistra Democratica, Rifondazione (e pure vendoliani). Non si è fermato lì. Ha superato i confini del centrosinistra per aprirsi alla società civile che intende avere un ruolo attivo nella tornata elettorale. Il riferimento è andato alla nuova realtà politica della scena nazionale che a Brindisi ha avuto gli effetti di uno tzunami, stando alle reazioni legate alla candidatura dell’ex numero uno degli industriali: il Grande Centro, risultato dell’unione dell’Udc con la lista civica di, Massimo Ferrarese, che con l’apporto della società civile intende presentarsi come candidato alla Provincia, sfidando il senatore Michele Saccomanno, scelto dal Popolo delle libertà. I tesserati del Pd, hanno fatto riferimento a tutti. Nessuno escluso. Ovviamente sono esclusi dal confronto i nemici del centrodestra al pari degli uomini di Italia dei Valori che hanno deciso di procedere in solitudine con l’avvocato amministrativista Nicola Massari, dopo aver sentito della possibilità di un accordo tra il Pd e il Grande Centro, ritenuto inconcepibile.
AVETE LETTO SENZA COLONNE OGGI? SCANDALO RIFIUTI CON ARRESTI ANCHE IN PROVINCIA. PARE CHE ABBIANO ARRESTATO L'AMMINISTRATORE DI UNA SOCIETA' CHE FAREBBE CAPO AL SENATORE TOMASELLI.
secondo me l'unica cosa da rilevare è che finira il duopolio che a governato per anni Uccio&gino ne rimarra solo uno.
sul probabile avvicinamento del PD a l'UDC di curto non mi stupisco per quanto questo partito si nasconda dietro a questi slogan di novita e modernita la gente che lo compone è sempre la solita gente che non ha mai vinto e che vuole fare quello che hanno fatto le passate amministrazioni .
penso che Uccio si trovera bene con i nuovi alleati come si trovava bene con Forza italia
gino roccaforte
Ciao Giuseppe, ti leggo impegnatissimo su questo blog. Apprezzo il tuo sforzo nell'affrontare tutte le questini, legate alle alleanze,sul piano politico tralasciando quello personale.Sono assolutamente d'accordo con te.Proprio per questo vorrei sapere come si può legittimare "politicamente" il sostegno del PD (anti-rigassificatore,anti-discarica)a Ferrarese (pro-rigassificatore,pro-discarica)?Sempre sul piano politico,come si fa a sostenere che il PD non si allea con l'UDC a Francavilla quando questa alleanza, insieme a quella del comune di Brindisi,è stata direttamente collegata a quella provinciale?Basta leggere i giornali.Come vedi senza personalizzare nulla alcune incongruenze ci sono e sono del tutto evidenti.
Adriana Balestra
Uccio non accettera mai l'alleanza con quegli sfigati del PD che se ne fa puo vincere da solo .
Nicola pugliese
Finalmente è tutto chiaro .... Confindustria e Confcommercio insieme per un nuovo ordine provinciale del lavoro. Spero che i cittadini-lavoratori capiscano il significato di tutto questo. Ora inizia la resa dei conti. In bocca ai LUPI !!!
Per favore rispondete all'appello ..
DE FRANCO SINDACO ....
Siete daccordo ???
Sono daccordo, Uccio non accetterà mai l'alleanza con il PD, dopo la figuraccia che gli ha fatto fare in piazza. Probabilmente tenta di dividere in due il PD per portarlo alle elezioni in frantumi. Già ora si è dimezzato figuriamoci tra qualche giorno cosa succederà. Resteranno solo gli ex-comunisti nonchè ex-diessini nonchè probabilmente ex-democratici perchè confluiranno con gli ex-fascisti. Che bello tutto questo !!!
Cara Adriana,
il sostegno del Partito democratico alla candidatura di Ferrarese se ci sarà,si baserà su dei punti programmatici chiari,che saranno formalizzati nei prossimi giorni.
Tanto per citare una delle questioni che hai sollevato,il rigassificatore non potrà essere realizzato in zona Capo Bianco come richiesto dalle associazioni ambientaliste e dal Pd stesso,questione sulla quale lo stesso Ferrarese si espresso già appena due giorno fa condividendo il parere delle associazioni e del Pd.
Questione alleanze.
La candidatura di Ferraese,prescinde dalle vicende che interesseranno i comuni chiamati al voto per le amministrative.
Ci sono comuni in cui sono presenti condizioni politiche che permetteranno un percorso comune tra Pd e Udc e comuni in cui queste condizioni politiche non ci sono.
Francavilla rientra nel secondo caso.
Se poi fosse vero ciò che sostieni,allora non ci sarà alcun sostegno a Ferrarese,perchè a Francavilla non ci sarà alcun accordo con l'Udc,ma dubito che ciò che sostieni sia vero e lo dimostreranno i fatti,non le chiacchere di queste ore.
Come vedi non c'è alcuna incogruenza.
L'incongruenza semmai c'è,tanto per fare un esempio,nella Destra.
A livello nazionale si disssocia dal Pdl,il suo segretario nazionale passa un'ora si e l'altra pure ad attaccare il Pdl,ma poi a livello locale si stringono alleanze proprio con quel partito.
La discontinuità,evocata dal celodurista Storace come principale caratteristica dell'azione politica della Destra ,sta per caso nel venire a Francavilla benedicendo il sostegno al "discontino" Della Corte?
Siamo seri,i fatti,le firme sulle alleanze contano,non le chiacchere dei giornali.
Giuseppe,
perché La Destra non può fare allenze "divergenti" a livello locale rispetto al livello nazionale mentre, voi del Pd, potete allearvi con Curto a Brindisi (30km da qui) e non a Francavilla?
Hai sempre sostenuto che sono due situazioni diverse: ci spieghi cosa cambia nella stessa persona se sta a Brindisi o se sta a Francavilla?
Domenico.
Per rispondere a Giuseppe: il problema sta negli uomini, se coerenti o meno, se la politica la fanno per ritorni personali o meno. Poi destra, sinistra, centro è solo alibi e posizioni di comodo. Vedi Lasorsa... con Balestra & C.Sono la causa del degrado di Fracavilla e Balestra anche della privincia. Oggi vogliono rappresentare il cambiamento. A Francavilla addirittura con Della Corte. Tutto questo cosa ti dice?
Piero N.
Scusatemi, volevo dire x Domenico. ne approfitto ancora x ricordare Balestra il "nuovo" PRI-AN-QUASI UDC-di nuovo AN-DESTRA. sempre dopo aver perso qualcosa, ... però che virata|
Domenico cercherò di rispondere al tuo quesito.
I presupposti politici da cui prende le mosse il Partito democratico a Francavilla sono differenti da quelli provinciali.
A Francavilla il Pd spende la propria azione politica e lo farà nelle prossime amministrative,bene o male ora non importa,per abbattere un determinato sistema di potere figlio di determinati personaggi.
A Brindisi,al contrario,i presupposti politici sono differenti.Non si vuole abbattere nulla,ma si ha intenzione di costruire un nuovo assetto politico capace di rispondere seriamente alle esigenze del territorio coinvolgendo non un personaggio,ma diversi partiti,associazioni,settori della società brindisina ecc.
Da questi presupposti necessari occorre partire per comprendere la differenza dell'apporto di Curto.
A Brindisi il Pd sta costruendo una piattaforma programmatica e politica innovativa che non può essere pregiudicata dall'adesione di un ex senatore del basso salento,perchè fondata su una forte e lunga esperienza di governo,su numeri e capitale umano sicuramente importanti.
Inoltre poichè credo nelle capacità,nella serietà, nella forza delle idee dei democratici in terra brindisina non temo in nessun modo il pericolo di malleabilità rispetto a nulla,figuriamoci rispetto ad una persona.
A Francavilla, al contrario, i presupposti politici sono differenti,il passato è differente,la forza politica,numerica e di capitale umano del Pd anche e perciò non è corretto riportare ciò che accade a livello provinciale alla situazione politica francavillese.
A Francavilla il senatore Curto rappresenta qualcosa di ben definibile.Al contrario, nell'ipotesi in cui l'Udc ed il Pd dovessero sostenere a livello provinciale la candidatura di Ferrarese,Curto potrà esclusivamente sostenere,come tantissimi altri soggetti,un progetto politico e li si fermerebbe il suo ipotetico apporto.
Le due situazioni sono totalmente differenti,come i ruoli politici di diversi soggetti politici.
In conclusione credo che la questione che hai sollevato tu come qualcun'altro, rappresenta il tentativo,l'unico possibile,per cercare di screditare un progetto politico che "rischia" di ricevere un largo consenso,anche nella nostro città.
Tutto legittimo figuriamoci,ma a mio avviso,alla lunga sarà un tentativo fallimentare perchè basato sulla demagogia e sulla mancanza di proposte alternative serie,limite spesso palesato dal centrosinistra francavillese.
Domenico agitare lo spauracchio del presunto servilismo a determinati personaggi non servirà,perchè i fatti,gli uomini ed i programmi dimostreranno ben altro.
Il cambiamento non sta nelle persone ma nelle idee e nei valori che rappresentano. Il PD ha scelto i valori della vechia democraziacristiana-pagnottista. Ha fatto bene. Dopo tutto la classe dirigente del PD questo rappresenta a Francavilla.
I programmi che Bruno sventola ogni momento sono l'aspetto materiale della politica ma la sostanza è che la destra gestirà tutti i processi economici-produttivi della provincia. Il disastro politico del PD, che vedremo nel tempo, sarà fatale. Spero che la gente capisca tutto ciò in anticipo.
Mi pare che l'impegno sulla questione rigassificatore,tanto per fare un esempio,è la prova che smentisce già da ora ciò che paventi.
Credo che servirà politicamente qualcosa di più che agitare spauracchi di cartapesta per chiedere il consenso ai brindisini.
Giuseppe, io ti sto seguendo con attenzione. Ti stai ben muovendo nelle meandre di tutto quel casino che avete combinato nel PD che ha avuto le responsabilità di aver creato le condizioni per arrivare a raggiungere un'accordo omertoso con l'ex senatore curto. accordo che è venuto fuori col tempo e che oggi vi ha sputtanato alla grande. Stai cercando di recupera il recuperabile ma il danno ormai è stato fatto. Condivido quello che dici per Brindisi, ma sai perchè?, perchè a Brindisi vi è una classe politica più capace che sta riuscendo a dare un senso politico all'operazione già fatta a livello romano. il problema sai dove sta? che tutto questo la gente che non è più stupida, così come voi pensate, lo sa!
Rifletti BRUNO, è l'unico punto che probabilmente puoi ribattere, però stai attento che dire di non essere daccordo con la locazione del sito non significa non volere il rigassificatore. Probailmente lo sposterà di qualche metro ma non cambiano gli obiettivi programmatici. LA SINISTRA VUOLE UNO SVILUPPO SOSTENIBILE. SAI COSA SIGNIFICA ? REALIZZARE CIO' CHE E' POSSIBILE COMPATIBILMENTE CON IL TERRITORIO. HAI CAPITO LA DIFFERENZA !!!! SE QUANCOSA NON E' COMPATIBILE NON SI FA. FORSE QUALCOSA L'HAI ANCHE STUDIATA IN DIRITTO INTERNAZIONALE ..... E' PREVISTO DA CONVENZIONI INTERNAZIONALI... STUDIA DI PIU'...INVECE DI SCRIVERE CAZ....
Consulta i libri, consulta le enciclopedie, prenditi tutto il tempo che vuoi per rispondermi.... non cambia nulla, il concetto è semplicissimo.... NON SI FA NULLA CONTRO IL TERRITORIO. Quindi se FERRARE-CURTO vogliono cambiare, devono proseguire il cammino intrapreso da ERRICO.
Appello DE FRANCO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ....
Ma l'accordo è stato raggiunto a livello provinciale per la candidatura di tuo zio alle regionali... ? Spero di si...
Ti sei ammutolito !!! Stai consultando quache statista in famiglia !!! Vorrei una risposta, grazie...
da senza colonne di oggi.
pd intesa con ferrarese ma mai con curto
Allora ragazzi si sara' anche accorto mio figlio che nascerà a Giugno che CURto non lovogliono da nessuna parte?
Uniamoci a dargli il colpo finale e liberare Francavilla da colui che solo il 10% dei posti ai concorsi li ha gestiti con nepotismo.
Io sono uno di quelli che ha partecipato e dopo è dovuto migrare al nord per lavoro.
Aderimo al LFDC (liberiamo Francavilla da C.)
da senza colonne di oggi.
pd intesa con ferrarese ma mai con curto
Allora ragazzi si sara' anche accorto mio figlio che nascerà a Giugno che CURto non lovogliono da nessuna parte?
Uniamoci a dargli il colpo finale e liberare Francavilla da colui che solo il 10% dei posti ai concorsi li ha gestiti con nepotismo.
Io sono uno di quelli che ha partecipato e dopo è dovuto migrare al nord per lavoro.
Aderimo al LFDC (liberiamo Francavilla da C.)
Alle regionali Francavilla lo tromberà ma prima lo faranno secco i suoi attuali sponsor.
Caro nipote stuta ca è meglio......
Ferrarese ha detto ad un amico oggi nel bar a Brindisi che tutto il resto è noia, oggi servono i voti di Curto e compagni...
Un plauso per la coerenza di Giuseppe Bruno
Ma veramente credi che le tue provacazioni da baretto possano anche solo solleticarmi?
Io discuto di politica mica di come passare la giornata quando non si ha nulla da fare.
Ragazzi ad oria Patisso ha detto in rdio che non appoggiano Ferrarese....
NON SAI PROPRIO COSA DIRE ? FATTI SUGGERIRE DA FERRARESE O CURTO CHE DI CEMENTIFICAZIONI SE NE INTENDONO ...
Il problema di molti pseudo sinistroidi della nostra città è che debbono convivere quotidianamente con l'odio che pervade ogni singolo aspetto della loro vita.
Io francamente provo compassione per certa gente che ad una certa età si fa spernacchiare da un ragazzetto di vent'anni.
Comunque fate/fai pure,io fortunatamente non provo odio verso alcuno,vivo bene e posso tranquillamente spernacchiare i vostri/tuoi atteggiamenti da mafiosetto cabarettista.
Saluti gioiosi...
APPELLO: DE FRANCO CANDIDATO ALLE LISTE EUROPEE ......
Sai perchè vivi bene ? Grazie ai politici che tuo padre a fiancheggiato e continua a fare, di cui uno ora è condannato. Capisci la differenza tra un ragazzo che vive in condizioni disagiate e te ? Sei fortunato .... Però non te ne fare mai un vanto .... perchè ognuno di noi a gli scheletri nell'armadio ...
Giuseppe caro lascia stare questi quattro sfigati,sai bene chi sono,lascia stare.
Loro non solo in politica,ma nella vita non hanno mai realizzato un fico secco
le dichiarazioni di marzo lasciano il tempo che trovano quando si avvicineranno le amministrative vedremo come staranno le cose
Gino roccaforte.
Io ormai neanche mi incazzo più,perchè so con chi ho che fare,cioè un fallito perdigiorno.
Però stai attento a non tirare troppo la corda perchè anche la gente onesta prima o poi si incazza.
Comunque Gianni figuriamoci se perdo anche solo un istante in più con certa gente disonesta.
ULTIMA NOTIZIA BOMBA
Si candida Dino Bianco.... ora l'accoppiata Curto-Bianco va avanti. Curto non puo' essere presente e allora dal cilindro esce il miglior soggetto che potesse esserci...
POVERACCI e noi che li sentiamo questi arraffoni....
Pd, il nuovo partito a vocazione maggioritaria: si fà dettare l'agenda politica dal ex senatore Curto.
Il candidato Ferrarese non è frutto di un progetto politico, ma è stato prima candidato da Curto, poi adesso si cerca l'intesa: dove è andata a finire la politica.....il Sen. Tommaselli è il cagnolino di Curto, adesso ci manca che accettino la candidatura di Bianco a Francavilla insieme a Curto e la frittata è fatta....addio Pd a vocazione maggioritaria, siete poco più dell'Udeur
Pd=Udeur
Congratulazione
Un Ex elettore del PD
Mastella almeno non dichiarava la vocazione maggioritaria, ma era più coerente nella sua incoerente pratica di voltaggabbana.
Pd+Curto (UDC)
Evviva la politica dell'incoerenza!!!!!
Evviva il rigassificatore
Evviva la crescita industriale insostenibile di Ferrarese
Brindisi la pattumiera d'Europa
Evviva il tumore
Pd=PdL-L
Bruno ha detto che la politica si fà con i numeri:
la matematica dice questo
Pd=PDL-L
ECCO DA CHI E' RAPPRESENTATO IL PD.. E CHI STA DECIDENDO LE SORTI DI TUTTA LA PROVINCIA DI BRINDIS
TOMASELLI E LA DISCARICA DI RIFIUTI TOSSICI SEQUESTRATA.
Sequestro discarica: il retroscena
Venerdì 20 Marzo 2009 11:07
Uno degli aspetti più intricati della vicenda riguarda il sequestro da parte dell’autorità giudiziaria della Eco.Impresa, un’azienda situata nella zona industriale di Ostuni presso la quale vengono stoccati rifiuti tossici e nocivi. A finire per ora nei guai è il rappresentante ufficiale della società, tale Francesco Nosarti, un ex dipendente della Cna di Brindisi nominato all’improvviso amministratore unico dell’azienda ostunese con capitale sociale di 110 mila euro (interamente versato) e con quattordici dipendenti. Le sorprese e i dubbi andando a scartabellare nelle carte societarie sono soltanto agli inizi.
Se infatti dalle visure camerali, Nosarti risulta essere titolare di quote nominali per 22 mila euro, la parte predominante delle quote (88 mila euro) appartengono non a un’altra persona fisica, ma a una seconda società a responsabilità limitata, la “Iride Srl”. Riepilogando, proprietari della “Ecoimpresa” sarebbero in piccola parte lo stesso amministratore unico Losarti e nella quasi totalità delle quote, la sunnominata società Iride. Nello strano meccanismo, che ricorda un po’ le scatole cinesi, è necessario dunque compiere un secondo passo: scoprire a chi appartiene la Iride che controlla la Ecoimpresa. La Iride, che ha sede sociale presso lo stesso indirizzo della Ecoimpresa (contrada Sansone-Monticelli) e che ha indirizzo mail ecoimpresa@libero.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , è stata creata nel 2001 e risulta avere un solo dipendente. Capitale sociale 10.200 euro. L’amministratore unico è Salvatore Antonio Tomaselli, senatore della Repubblica per il Pd, alla sua seconda legislatura. Il senatore Tomaselli detiene il 50 per cento delle quote della Iride, società che controlla la Ecoimpresa, posta sotto sequestro ieri mattina. L’altro cinquanta per cento delle quote appartengono allo stesso Nosarti. Come mai Tomaselli si trova alla guida di una società che opera nel mondo dei rifiuti a Ostuni? Negli anni Novanta è stato alla guida della Cna della provincia di Brindisi, confederazione della quale tuttora è quadro. Proprio la stessa nella quale lavorava come dipendente Nosarti. Fu alla fine di quel decennio che le prime aziende che operavano nel settore dello smaltimento dei rifiuti si rivolsero alla Cna per un servizio di consulenza. Tomaselli evidentemente fiutò, con ottime capacità imprenditoriali, che quello sarebbe stato il business degli anni Duemila e decise di investire le proprie risorse portandosi dietro alcuni dei giovani che lavoravano per lui presso la sede provinciale di Brindisi. Fu eletto deputato per i Democratici di sinistra nelle consultazioni del 2006 e divenne senatore per il Pd in quelle successive. Ma lui, francavillese di nascita, non abbandonò mai questo suo interesse parallelo per l’azienda ostunese. Una simbiosi che lo scorso anno si è concretizzata nella decisione di assumere la presidenza della locale società di pallacanestro che milita nel campionato di serie A dilettanti. Ora, secondo l’accusa che ha portato agli arresti domiciliari l’amministratore della società-madre, la Ecoimpresa “gestiva abusivamente un traffico di ingenti quantitativi di rifiuti tossico-nocivi e con la presenza di cadmio, rame, selenio e piombo, in misura superiore a quella consentita dalla legge, per un totale di 204 tonnellate”. L’ingiusto profitto per l’azienda ostunese, della quale Tomaselli risulta essere formalmente socio con quote rilevanti, sarebbe consistito nel minor costo sopportato per lo smaltimento di rifiuti tossico-nocivi i quali, correttamente etichettati, dovevano essere smaltiti in discariche autorizzate a un prezzo maggiore. In realtà i rifiuti della Ecoimpresa, secondo gli inquirenti, finivano abusivamente nella discarica di contrada Formica la quale non aveva le caratteristiche tecniche per smaltirli a norma ma presso la quale si pagavano prezzi più bassi. A questo punto si attendono i chiarimenti del senatore, paladino da sempre delle battaglie ambientaliste, fiero sostenitore del no al rigassificatore e persino delle centrali fotovoltaiche.
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 20 Marzo 2009 17:45 )
Ai matematici anonimi delle 21.26 e 21.27 voglio dire una cosa,
il teorema Pd (PD=PDL-L)l'ho enunciato io per la prima volta....
quindi potrei anche richiedere i danni per violazione del copyright...
A.R.
Faccio un sunto dell'articolo di Senza Colonne.
IL SENATORE TOMASELLI E' CO-PROPRIETARIO (INSIEME AD UN SOGGETTO ARRESTATO DALLE FORZE DELL'ORDINE)DI UN AZIENDA IN OSTUNI CHE GESTIVA CON METODI ELUSIVI LO SMALTIMENTO DI RIFIUTI ALTAMENTE TOSSICI.
CAPITE BENE DI COSA SI PARLA ??
ECCO PERCHE' ERRICO HA RAGIONE...
QUESTI PERSONAGGI, CHE SONO TANTI, TENTANO COSTANTEMENTE DI DETURPARE IL NOSTRO TERRITORIO PER INTERESSI ESCLUSIVAMENTE PERSONALI.
NON DIMENTICATE CHE TOMASELLI HA SEMPRE SOSTENUTO LA CANDIDATURA DI FERRARESE.
CAPITE BENE COSA C'E' SOTTO ??? INTERESSI ECONOMICI ESAGERATI !!!!
CARO BRUNO, DOPO AVER SCRITTO TANTE BLA BLA BLA BLA BLA BLA........... NON HAI ARGOMENTI PER LA GRAVITA' DELL'ARTICOLO DI SENZA COLONNE SUGLI AFFARI LOSCHI DI CHI SOSTIENE FERRARESE..............
giusè perchè non rispondi? te siccatù la lengua?
all'anonimo delle 20:42
sono stufo di leggere sempre le stesse cose riguardo alla famiglia Bruno.ma ti/vi rendete conto che siccome non hai/avete un argomentazione seria da porre alla gente, perchè siete ottusi, attaccate la gente.
152 commenti...
pari pari li voti di rifondazione
basta avete rotto le palle,non ne possiamo più di voi!
ECCO DI SEGUITO RIPORTATO UNA PARTE DEL CODICE ETICO DEL PD.
3) Responsabilità personale e autonomia della politica
1. ……………….
2. Ciascun dirigente, ogni componente di governo a tutti i livelli, le elette e gli eletti nelle liste del Partito Democratico si impegnano a:
a) comunicare all’organo di garanzia territorialmente competente, ai sensi dello Statuto, le situazioni personali che evidenziano o possono produrre un conflitto di interessi, ovvero condizionare l’attività del partito o lederne l’immagine pubblica, in primo luogo nel caso di esistenza di un procedimento penale o di adozione di una misura di prevenzione nei propri confronti.
Gli stessi, ove impegnati a livello europeo, nazionale, regionale, provinciale e
nei capoluoghi di provincia, comunicano, inoltre:
la proprietà, la partecipazione, la gestione o l’amministrazione di
società ovvero di enti aventi fini di lucro;
l’appartenenza ad associazioni, organizzazioni, comitati, gruppi di
pressione che tutelino o perseguano interessi di natura finanziaria,
nonché i ruoli di rappresentanza o di responsabilità eventualmente
ricoperti ovvero il loro sostegno;
b) assolvere con competenza, dedizione e rigore le funzioni ricoperte, senza
cumulare incarichi che precludano di svolgere compiutamente la responsabilità affidata, evitando in particolare, di:
sommare più funzioni monocratiche interne al partito;
assumere o ricoprire contemporaneamente più cariche istituzionali
elettive;
cumulare una funzione monocratica interna al partito con la titolarità di
una carica istituzionale monocratica di equivalente o analogo livello
territoriale, fatta eccezione per l’incarico di Presidente del Consiglio dei
Ministri;
c) rendicontare, con una relazione dettagliata, le somme impegnate
individualmente o i contributi ricevuti da terzi e destinati all’attività politica
ovvero alle campagne elettorali o alle competizioni interne al partito;
d) evitare l’uso strettamente personale e lo spreco dei beni e delle risorse messi a disposizione in ragione dell’incarico svolto. Evitare, inoltre, l’impiego
ingiustificato di risorse, ad esempio nel caso di acquisto di beni e arredi
destinati all’ufficio, sia istituzionale che di partito;
e) rifiutare regali o altra utilità, che non siano d’uso o di cortesia, da parte di
persone o soggetti con cui si sia in relazione a causa della funzione
istituzionale o di partito svolta.
f) utilizzare i mezzi di comunicazione per favorire una informazione corretta
dei cittadini sulle questioni politiche ed istituzionali.
MI CHIEDO E TI CHIEDO... MA ORA GLI ORGANI PREDISPOSTI AL RISPETTO DEL CODICE ETICO PROVVEDERANNO ??
SARA' ESPULSO O CANDIDATO ALLE PROSSIME LISTE EUROPEE ?? GLI ORGANI STATUTARI ERANO A CONOSCENZA DELLA PROPRIETA', LA PARTECIPAZIONE, LA GESTIONE DELLA SOCIETA' DI RIFIUTI TOSSICI (ART.3 CO.a del presente statuto)
ORA MI SAI RISPONDERE ??
Purtroppo sono i fatti che contano non le Bla Bla Bla Bla............
L'ultimo commento faccio finta di non averlo letto..... Riprovaci che ce la farai .....
Lo spaccato dei commenti a questo post è desolante.
Non parlo degli attacchi personali che ho ricevuto,quelli fanno parte di una certa cultura di alcuni ben noti personaggi.
Desolante è il fatto che su oltre 150 commenti,solo in un paio si parlava di Politica,il resto è solo una cloaca di volgarità,pochezza e infamia.
Purtoppo questo è lo stato in cui versa la nostra città.
Peppino sai perfettamente che si tratta di due tre persone..
e allora fatti na risata,quisti so purieddi,lassili fa...
Chiedo agli amici di Rifondazione,italia dei valori,democratici per la costituzione,comunisti italiani e sinistra unita di Vendola,di andare leggittimamente con FILOMENO sindaco,ma smettetela di rompere i coglioni al PD,che sosterrà a livello provinciale FERRARESE e a livello locale non andrà mai con Curto,vale a dire o da soli o con liste civiche senza Curto.
HA TU CAPITO MONI......
Fate ridere... Andate da soli ci fate un piacere.... Ah Ah Ah
Francavilla sarà l'ago della bilancia per la competizione Provinciale.
Se FERRARESE riuscirà a coptare, come credo, nomi professionalmente riconosciuti validi e competenti, darà filo da torcere al PDL.
Ovviamente l'allenza con PD e UDC è condizione necessaria al progetto.
Sono più che tranquillo che a "comandare" l'alleanza potrà essere solo lo stesso FERRARESE.
Curto potrà essere solo un alleato, a volte scomodo ma certamente utile.
A presto
Pure da soli prenderemo più consenso, ti li muerti come FILOMENO ROCHIRA DESIMONE.
SIETE FUORI DAL MONDO,DAL PARLAMENTO E FRA POCO ANCHE DAL COMUNE.
FACITIVI NU MAZZU TI CRISANTEMI DA MANUELE MODUGNO
Notizia ANSA:
Tardio ritorna da Filomeno,come si dice "il ritorno del figliol prodigo".
forse siamo cosi abbituati alla politica corrotta che questo diventa solo un modo per fare sfotto come tifoserie calcistiche.
gino roccaforte.
Attenzione....
Sono in preparazione altre tre liste civiche che si schiereranno con FILOMENO. Alcuni componenti sono del PD. Altri cittadini comuni che non ci stanno all'inciucio.
Caro Giuseppe, capisco l'imbarazzo, ma quello che si sta compiendo in queste ore sono fatti e non chiacchiere.Fatti che per altro io non giudico perchè non tocca a me farlo,volevo solo farti notare che ciò che ti ho detto,non solo corrisponde a reltà,ma costituisce il vero motivo politico della profonda spaccatura che sta avvenendo nel tuo partito. Sul rigassificatore sai bene,come sa tutta l'Italia,che o si fa a Capo Bianco o non si fa.L'ipotesi dello spostamento costituisce il classico "ni" che in politica serve a non prendere alcun impegno con gli elettori.Almeno fra di noi evitiamo il politichese...
Per ciò che riguarda la coerenza della Destra...ti prego...il nostro interlocutore privilegiato nelle amministrazioni locali non può che essere il pdl,unico partito del centro destra.Non guardare la pagliuzza nell'occhio altrui senza accorgerti della trave che c'è nel tuo occhio.
PS:Caro Giuseppe,per cortesia,rispondi tu a quel cretino anonimo che ha detto quelle cose su mio padre e spiegagli qual'è la differenza tra l'uscire da partiti che non esistono più ma rimanere sempre nella medesima area politica e il cambiare partito cambiando anche la fede politica.Per quanto riguarda il resto, invece,che ne diresti se noi ragazzi della destra e voi della sinistra organizzassimo insieme un bel dibattito politico pubblico per analizzare chi ha determinato la "rovina" di questa città e di questa provincia?Forse,dopo il dibattito,questo blog sarebbe affollato da qualche cretino in meno (chiaramente mi sto riferendo a quanti nn hanno il coraggio di firmarsi...è vero:chi non è disposto a sacrificarsi per difendere le sue idee,o non valgono niente le sue idee o non vale niente lui).Un bacio
Ciao a domani, buona notte BRUNO jr..
Mi raccomando, studia !!!!
All'anonimo delle 23.48:
E' FATTA FILOMENO SINDACO ti li BAX
pd = alleanza nelle città.
Bella Rrobba!!!
Allora vogliamo creare una lista per DE FRANCO SINDACO ? si o no ?
Il Pd?= Poveri Dementi.....che vogliono credere ancora alle favole......sveglia....capuccetto rosso non esiste.......
Avete letto i giornali questa mattina???? Tomaselli = Ferrarese.....solo inciucie interessi prsonali e non della nostra comunità.....aprite gli occhi.....cicati..
Giuseppe,
non hai risposto circa gli interessi del senatore Tomaselli che lo avrebbero portato a stringere un patto affaristico con il Rag. Ferrarese, tutto a danno della situazione ambientale Brindisina e della salute degli stessi brindisini.
Si tratta di un patto-contratto affaristico che porterà Brindisi ancor più giù, nel baratro della pattumiera d'Europa.
Ditro questo accordo non vi è un progetto politico, ma solo affari, o dimostrerebbe anche la forma scelta della candidatura, non successiva ad un tavolo programmatico, ma calata dall'alto (responsabile diretto l'ex.senatore Curto) e poi discussa dal Pd che si fà portare al guizaglio da Curto, per avidenti interessi affaristici.
Questo modo di fare politica, oltre ad essere in violazione del codice etico del PD, è uguale a quella che fa il centro-destra di Berlusca, questo bisogna dirlo.
Un altra considerazione, questa tutta politica:
-il Pd ha voluto che il centro-sinistra superasse gli schemi con l'alleanza con l'UdC, legittima se non ci fosse stato Curto, ma perdendo il tutto l'altra parte del centro-sinistra, e quindi gli alleati naturali, questo credo sia un suicidio dettato, mi ripeto patti affaristici e non da sperimentazioni politiche.
Infine i post precedenti sono soprattutto di ex elettori del pd e dirigenti del pd che non si riconoscono in questo Pd
Io non sono l'avvocato di Tommaselli e tuttavia non mi pare corretto scrivere sentenze solo sulla base di un articolo di giornale.
So che questo è un esercizio molto caro ad una certa cultura del nostro Paese,non la mia però.
Poi la ricostruzione della candidatura di Ferrarese che hai fatto è semplicemente ridicola,oltre che falsa.
Lo sai chi è stato ha volere fortissimamente il Presidente di confindustria?
Il segretario regiinale del Pd e sindaco di Bari Michele Emiliano,che non mi pare essere esponente di lobby affaristiche o altro.
E allora amico mio,lascia perdere le ricostruzioni fantasiose,il dileggio e le venature diffamatorie perchè ci fai una brutta figura.
Caro Giuseppe,
Magari fosse come dici tu sulla candidatuta di Ferrarese.
Emiliano ha solo acconsentito l'allargamento all'UdC ed alla candidatura di Ferrarese voluta dall'alto e basta, la candidatura è un patto affaritico!!!!
Per quanto riguarda Tomaselli, ho solo detto che ha degli interessi similari a quelli di Ferrarese, vedi socio di maggioranza in società che trattano i rifiuti, i processi verranno fatti dalla magistratura e chiariranno tutti gli aspetti, connivenze e responsabilità di tutti i soci.
Cara Adriana,
Ferrarese ha condiviso pubblicamente e faranno parte del suo programma,sia la delocalizzazione del rigassificatore che la sostenibilità ambientale comprese le convenzioni energetiche come chiesto dal Partito democratico e dalle associazioni ambientaliste.
Il Pd non svende le idee portate avanti in questi anni ma le inserisce in un contenitore politico-programmatico più grande e per certi aspetti più moderno.
Circa il discorso sulla Destra ciò che dici è condivisibile,ma resta il fatto della mancata incisività sulle scelte che sono state compiute,che hanno fatto venire meno sostanzialmente quella discontinuità che è stata invocata sin dall'inizio dai vari esponenti della Destra francavillese.
Ho ascoltato e letto per mesi le dichiarazioni contrarie della Destra in meirto alla candidatura di Della Corte,ma poi la si è sottoscritta senza colpo ferire.
Per il resto Adrià,i cretini purtroppo si incontrano sempre,basta non dargli troppo peso.
Un abbraccio
domenica 11 maggio 2008
La fine della diarchia?
Il sindaco Marinotti è andato via solo qualche giorno fa,ma le manovre per la sua successione sono già cominciate e calamitano l'attenzione di tutti,commentatori,partiti e cittadini.
Parlare di altro in questo periodo è una missione impossibile.Perciò speriamo che l'individuazione dei candidati sindaci avvenga quanto prima,in modo tale che si possa iniziare a parlare dei problemi della città e delle ricette che proporranno le varie forze politiche che si presenteranno nella prossima competizione elettorale.
Nel centrosinistra,tutto tace.Sono tanti i nomi venuti fuori negli ultimi giorni,ma di vero c'è ben poco.
Il Partito democratico in particolare sembra attendere le mosse degli avversari.Fino ad allora i nomi sparati sulla stampa rimangano tali.
Nel centrodestra al contrario la situazione è diametralmente opposta.
A definire il quadro ci ha pensato l'Onorevole Vitali attraverso una lunga intervista rilasciata stamane alla trasmissione radiofonica "Francamente",condotta da Gianni Cannalire.
Il "Vitali pensiero" apre ampi spunti di riflessione,nonostante il tentativo dell'onorevole francavillese di mischiare le carte da abile politico quale egli è.
Vitali ha parlato delle dimissioni del sindaco usando il bastone e la carota.Ha prima sottolineato la sua contrarietà rispetto alla scelta dell'ormai ex sindaco,ma allo stesso tempo non ha fatto mancare le critiche rispetto alla mediocrità della Giunta,offrendo la redenzione politica a Marinotti attraverso il responso delle urne.In buona sostanza Marinotti,dopo la litigiosa separazione da AN,è passato armi, bagagli e pacchetto di voti nella squadra del buon Gino.
Anche Vitali,per non tradire il tema del momento,ha rimandato la discussione sui problemi della città dopo l'individuazione del candidato sindaco.
Poi non poteva mancare la prosecuzione della telenovela con il Presidente di Confindustria Brindisi Ferrarese.Vitali,non le manda a dire al "ragioniere Ferrarese" e in questo discorso rientra anche Giuseppe Salonna,che secondo Vitali recita e reciterà da "comparsa",mentre il soggetto protagonista è il solito Ferrarese.
L'UDC si presenterà con il proprio candidato sindaco il prossimo anno.Non ci si dovrà stupire se Vitali bersaglierà più l'UDC che Rifondazione.
Simpatica la gang su Tonino di Nunzio.L'ex consigliere di Forza Italia è diventato responsabile cittadino del Movimento per l'Autonomia di Lombardo,ma Vitali boccia il progetto dicendo che "Di Nunzio distrugge tutto ciò che tocca...".
Tutto sommato nessuna novità di rilievo,fino a quando Cannalire non porta l'Onorevole ad affrontare il discorso candidato sindaco.
Due le frasi che se messe insieme svelano scenari futuri che sconvolgeranno il quadro politico francavillese.
"Non capisco come Curto potrebbe candidarsi a Sindaco,dopo aver rifiutato la candidatura a Palazzo Madama"."Qualsiasi lista civica sarà alternativa,e non alleata,del Pdl".
Allora cercando di applicare un buona dose di ermeneutica politica alle frasi di Vitali,si può tracciare un quadro abbastanza chiaro.
Curto si candida alla poltrona di Primo cittadino.Alternative per il Senatore non ve ne sono,è una questione di "vita o di morte" politica.
Il problema è che né Vitali,né Forza Italia hanno intenzione di portare Curto sulla poltrona di Primo cittadino.
L'Onorevole ha assicurato che il prossimo anno ci sarà la lista del Pdl.
Allora è qui che la diarchia lunga un ventennio si potrebbe interrompere.
Curto ha già pronta l'alternativa al Pdl,una lista civica guidata da lui con i suoi fedelissimi.
Il nome è pronto,"Alleanza per Francavilla".Uccio ha dalla sua una forza elettorale considerevole e soprattutto una fortissima voglia di riscatto dopo le note vicende che lo hanno visto protagonista nell'ultimo periodo.
Stamane Vitali ha tracciato l'identikit del candidato sindaco del Pdl e non ci è voluto molto per capire che certamente non è l'ex Senatore.Mancava solo che dicesse biondo,alto e senza baffi...
Tuttavia gli indizi forniti dal parlamentare,"soggetto,libero da veti di partito,capace amministratore e valore aggiunto" portano ad un nome e cognome preciso:Mino Distante,imprenditore e presidente della locale squadra di calcio.
Insomma una vera e propria conta politica,fino all'ultimo voto.Vitali e Curto si misureranno e in uno scenario simile chi rischia di più è il centrosinistra,che potrebbe non farcela ad arrivare al ballottaggio.
In politica,si sa,tutto può succedere,ma pare proprio che la diarchia francavillese stia per terminare.
giuseppe bruno
qualche tempo fa un giornale(giornalaccio) locale ipotizzava inciuci tra tomaselli, saccomanno e vitali tanto da provocare reazioni giustificate. spero che finalmente, anche su questo, sia stata fatta chiarezza.
io penso comunque che la "novità" della candidatura di ferrarese, che vorrei ricordare fu nominato presidente di confindustria anche e soprattutto con i voti di Enel, personalmente non la vedo con favore e non la considerò certamente come un contributo di rinnovamento e modernità. Anzi, per quanto puo sembrare assurdo, ritengo sicuramente un novità il contributo del rinnovato della Corte che ha accettato una canditatura contro il senatore curto e la decisione di Forza Italia e di una parte di AN di non consentire al senatore Curto di candidarsi a Sindaco di Francavilla Fontana dopo lo scandalo dei Casinò abbondantemente e giustamente contestato sulle pagine di questo Blogg. Credo, inoltre, che l'arrampicarsi sugli specchi per spiegare che la pseudo alleanza a livello provinciale tra curto, pd e ferrarese è giustificata mentre a francavilla no offra molti spunti di osservazione e fa calare un pò di ombra su questo blogg.
A quale vacca vuole allattare il rag. Massiminu Ferrarese? No basta mò......hai allattato da per tutto e ti sei ingrassato come un porco....Rag. Ferrarese a ritiriti che sei più marcio tu di un cadavere andato in putrefazione.....Basta statti a casa toa.....altro che provincia in serie "A".....col tuo allattare in continuazione vuoi portarci alla rovina solo per i cavoli tuoi.......statti a casa,altrimenti rischi il culetto questa volta.....
Solo veleni. il pdl e i suoi uomini, da quello che tutti chiamano king kong a tutti gli altri stanno buttando solo veleno contro gli altri. Questo è segno di grande debolezza e di paura. Non dovrebbero conportarsi in quel modo. Ieri ho visto a telerama dire che Ferrarese non conta nulla politicamente e ho visto anche la risposta pacata del presidente Ferrarese che diceva: "è verissimo non conto nulla politicamente perchè solo da lunedì ho iniziato a fare la politica". Bravo Massimo,hai fatto canestro da tre già a primo colpo. io aggiungo che se Ferrarese dovesse fare in politica la stessa scalata che ha fatto in confindustria,saranno cavoli amari per tutti,e forse è proprio questo il motivo per il quale quello che tutti chiamano king kong sta sbraitando e attaccando tutti? Giugno sfornerà la novità.
caro giuseppe, ti ho letto e apprezzato abbondantemente in questi anni e ti riconosco coraggio e onesta intellettuale.
tuttavia pur non condividendo le tue legittime ultime considerazioni sulla possibile alleanza con ferrarese ti chiedo cosa farai nel caso anche a francavilla si dovesse concretizzare lalleanza tra pd e l'UDC di curto? sicuro di una tua rispota chiara e inequivocabile ti saluto.
Aprile 1996 VITALI in piazza appena eletto deputato disse dal palco a Ferrarese: Grazie Massimo,grazie,per te sono arrivato qui. GRazie. Tutti ricordiamo quelle parole. Allora a questo punto chi ha allattato? Conserviamo la registrazione e uscirà tra poco.Diciamo le cose come stanno. Quel giorno quelle parole le ascoltarono 3000 persone. Questa è storia , il resto sono chiacchiere. Il grazie è stato detto. A noi basta questo.
Sentite questa: Resta candidato sindaco del PD, Galiano candidato sindaco di U.D.C. e Alleanza per le città. Sapete come andrà a finere? Accordo tra PD,UDC e Curto per sostenere Galiano e trombare Resta al ballottaggio. Fidatevi.......sarà così. Quindi state attenti voi del PD!!!!!!
All'anonimo delle 13.41
Semplicemente lascerò scheda bianca,come accade quando non c'è qualcosa che rappresenti le tue idee,le tue convinzioni e le tue speranze.
anche se non codivido la tua posizione sull'accordo provinciale devo riconoscere, ancora una volta, quanto detto prima "Hai coraggio".
spettetela di crocifiggerlo, abbiate rispetto delle idee di tutti.
f/to
un dirigente del PDL
Caro Giuseppe,
è encomiabile la tua passione e la tua fede politica ma stai attento a non esporti troppo.Potresti trovarti di fronte ad una situazione quanto meno imbarazzante.Ti ripeto,la delocalizzazione del rigassificatore è una bufala che Ferrarese conosce perfettamente e che in questo momento costituisce l'unico punto di mediazione tra la sua volontà (espressa centinaia di volte) di fare il rigassificatore e la posizione contraria del PD.Tutti sanno,compreso Ferrarese,che il rigassificatore lo si può fare solo a Capo Bianco. Una delocalizzazione,come la chiami tu,comporterebbe la ripresa da zero di tutto l'iter procedurale e tu sai benissimo che questa è una soluzione impraticabile.Ti potresti trovare di fronte ad altrettanto imbarazzo per ciò che riguarda la questione politica dlle alleanze.Anche su questo non ti sbilanciare molto perchè potresti sul serio trovarti in una alleanza UDC-PD e a quel punto certe tue affermazioni,anche se lodevoli,potrebbero essere smentite.In quanto alla Destra,le affermazioni sul candidato sindaco c'erano,e rimangono tali.Ancora oggi pensiamo che il grande limite del centro destra nell'esprimere candidature forti è rappresentato proprio dalla candidatura del dott.Della Corte.Ma chiunque capirebbe che questo è un elogio al candidato nel momento in cui si afferma che il centro destra non possa fare a meno di lui.Come vedi anche qui nessuna incongruenza ma solo un ragionamento politico che dovrebbe far riflettere molto noi ragazzi.La verità è che,sia a sinistra che a destra,non vi sono personaggi con lo spessore e la caratura che dovrebbe avere il capo di una coalizione,se è vero come è vero che il PDL è stato costretto per la terza volta a candidare il dott.Della Corte (persona sulla quale credo nulla si possa dire)e il PD è stato costretto ad alleanze innaturali con un candidato che ancora non riesce a esprimere.Non credi che tutto ciò dovrebbe farci riflettere al di là delle nostre posizioni politiche contrapposte?
Sentite questa:
Candidato sindaco a Francavilla per UDC-PD= Bianco
Candidato sindaco a Brindisi per UDC-PD= Gallone
Candidato alla presidenza della provincia per UDC-PD= Ferrarese
Presidente alla Camera di Commercio= Bianco
L'UDC si freca tutti cosi
Rispondo all'anonimo delle 15.36
Ta scurdatu Ucciu Curtu (UDC) alla Reggione
Giuseppe, lancio un'idea:
perchè non inserisci per ogni post una sezione commenti più o meno seri ed un'altra sezione per commenti da bar dello sport.
Eviteremmo così di dover impazzire per selezionare i commenti meritevoli di lettura e le idiozie.
Francesco Sc.
Purtroppo se il problema della caciara fosse relativo solo a questo blog o ai blog in generale sarebbe di facile risoluzione.
Così,purtroppo non è.
Lo spettacolo indecoroso che viene offerto in questi giorni da noti personaggi in vari posti della città è di gran lunga peggiore rispetto a quello offerto da alcuni elementi (non è che sono gli stessi?) su questo blog.
Ed allora il problema è culturale e se non si riesce ad intervenire su questo i risultati saranno sempre gli stessi,avremo sempre la cloaca nei blog,davanti ai bar,nelle istituzioni.
D'altronde ho sempre affermato che il blog altro non rappresenta se non la proiezione virtuale di una determinata realtà ed in questo blog emerge spesso in tutta la sua violanza il degrado della nostra città.
il sig.Vitali parla male di Ferrarese da tre anni. Lo fa in televisione,sui giornali,alla radio e lui non se lo fila nemmeno. Per Ferrarese invece Vitali è come se non esistesse. Non l pensa e non lo ha ai nominato nemmeno una sola volta e questo secondo me a Vitali lo sta facendo incazzare da morire. Adesso siccome non sa che dire di lui dice che Massimo è ragioniere. Scusami sig. Vitali che vuoi dire? perchè chiami ragioniere in modo dispregiativo il presidente Ferrarese? Anche io sono ragioniere,mia moglie lo è e anche tuo fratello lo è e credo che anche tua moglie lo sia. Allora perchè offendi la nostra categoria e non quella degli azzeccacarbugli della quale tu fai parte? Farò partire domani una denuncia all'ordine di Brindisi. Tutti abbiamo capito che lo chiami Rag. Ferrarese per offenderlo,ma hai offeso tutti coloro i quali come me sono orgogliosi di esserlo compreso tanti esponenti politici di altissimo livello che si pregiano di esserlo. Vitali,hai i ragionieri in casa. Non offenderli.
In effetti questa cosa di Vitali è veramente schifosa.
Quel "Ragionier" pronunciato in maniera spregiativa qualifica Vitali.
Vorrei ricordare a Vitali che nel suo schieramento francavillese vi è il più basso tasso di scolarizzazione,quindi la smetta!
Adesso il presidente degli industriali stà girando per tutti i locali della provinci per regalare il suo fantastico CD tutti coloro che lo voteranno avranno in omaggio il suo CD.....
Vitali invece gira furibondo per i bar della città,sembra un inquisitore,la candidatura di Ferrarese gli ha fatto perdere il senno della ragione.
Ora scopriamo anche che lui stesso si è ridotto a candidarsi al consiglio provinciale (terzo colleggio francavilla),tanta è la paura per la vittoria di Massimo.
Vitali sei alla frutta!!!
E poi basta con questa squallida storia del Ragioniere,ma Vitali si rende conto che è circondato da analfabeti che non hanno conseguito neanche la lincenza media?
Che tristezza povero Ginetto...
Io penso che Ferrarese disprezza i ragionieri in quanto si fà chiamare Dottore quindi è lui che si nasconde e che offendendo tutta la categoria dei ragionieri.
caro PD, abbi la decenza di non far rivoltare nella tomba il tuo capostipide (berlimguer il grande); giacchè già dall,alto ti guarda con sofferenza e attacchi di vomito. Se convoli in matrimonio con tale curto il signor Caronte ti traghetterà con estremo piacere e senza pretendera alcun compenso " moneta"
secondo me l'unica vera novità del 2009 è Ferrarese. A me quello piace tanto. E' un coraggioso. Non se ne frega niente che Vitale lo attacca dalla mattina alla sera e lo offende in continuazione. Lui non gli ha mai risposto e secondo me non se lo filerà mai. Ferrarese sta parlando solo di quello che vuole fare per la provincia,mentre Vitale attacca tutto e tutti come se quella fosse la politica. Che peccato che abbiamo perso tanti anni con politici che non hanno fatto nulla per noi e per i nostri figli. BASTA. Vogliamo il nuovo e Ferrarese in politica è nuovo di zecca. Le offese,le calunnie e le diffamazioni sono altra cosa.A Ferrarese consiglio di continuare a fare come sta facendo. Non ti curar di loro....
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