martedì 5 maggio 2009

Tra comizi, bar, smart e il migliore sindaco per la città.

Comincio con lo scusarmi per la prolungata assenza, ma gli impegni di questi giorni sono tanti ed il tempo scarseggia.
La campagna elettorale è entrata nel vivo, lo si percepisce dal considerevole aumento degli introiti dei bar e dalla epistassi di comitati elettorali che ha invaso la città.
Gli spunti di riflessione sono numerosi e non basta un post per affrontarli pienamente,perciò mi limiterò ad offrire qualche considerazione,naturalmente faziosa e di parte.
La prima più che una considerazione è un appello che sento di rivolgere a tutti i candidati: limitate le spese. 
Badate bene, ognuno è libero di spendere quanto gli pare, di aprire settecento comitati elettorali, di riempire la città di 6x3, di smart, di carri allegorici eccetera,ma la gente ha la nausea. Paradossalmente la funzione principale di tutte queste trovate pubblicitarie  si ribalta creando nel potenziale elettore repulsione piuttosto che attenzione ed interesse.
Sul piano politico abbiamo assistito ai primi comizi, i comizi degli urlatori Vitali e Filomeno.
Vitali e FilomenoFilomeno e Vitali, Vitali+Filomeno, Vitali = Filomeno...
Così diversi, così uguali i due avvocati.
Si sono divisi i compiti : uno attacca il Pd,l'altro l'Udc. Uno dice che è meglio votare Filomeno, l'altro liscia Vincenzino, ha quasi timore nel pronunciare il nome del dottore.
Filomeno può prendere voti solo togliendoli al Pd, Vitali può fare lo stesso solo nei confronti dell'Udc, perciò la strategia elettorale è presto spiegata.
Tu non schiacci i piedi a me ed io faccio lo stesso con te. Solo che così Filomeno non va da nessuna parte comunque, al massimo indebolisce il Pd, mentre Della Corte vince a primo turno.
Perciò caro elettore del centrosinistra attento a non sprecare il tuo voto, perchè votando Filomeno aiuti Della Corte.
Io non ho francamente capito il motivo per cui un francavillese dovrebbe votare Della Corte.
I manifesti di Vincenzino dicono che noi francavillesi lo dovremmo votare per "l'esperienza"...
Ora, io non sono un esperto di comunicazione, ma accostare Della Corte, il peggiore sindaco della storia di Francavilla, con il termine "esperienza" mi pare altamente controproducente.
"Scegli l'esperienza", non votare Della Corte.
Vitali ormai è partito, fa la guerra a tutti (tranne che a Filomeno), urla ed offende dove gli pare, anche mentre si spara una bella lampada abbronzante. Intanto io ancora non ho capito perché dovrei votare Della Corte.
Su Filomeno ormai ho poco da dire, anche perché ha detto poco, pochissimo lui.
Ora che ha pure smentito i suoi sodali dicendo che è certo che Resta non farà alcun accordo con Curto, non so francamente cos'altro aggiungere.
Anzi ora che ci penso, invito Mario ad avere la decenza di non parlare della gente che porta voti offrendo un pubblico servizio, altrimenti quando usciranno le liste in suo sostegno farà un gran bella figura di cacca perché quei signori sono presenti proprio nelle sue liste. Forse nessuno lo aveva avvisato prima del comizio.
Galiano ancora non ha parlato, ma parlerà pare.
Tommaso Resta aprirà la campagna elettorale del Partito democratico Domenica, non mancate.
francavillesi devono scegliere il miglior candidato sindaco, quello più credibile, quello più capace.
Io sono convinto che quella persona sia Tommaso Resta e sono convinto che in tanti pensino la stessa cosa.
Il sistema elettorale offre la possibilità di scindere il voto tra il candidato al consiglio comunale ed il candidato sindaco, perciò votate il parente, l'amico, l'amante ma poi scegliete liberamente il vostro Sindaco, la persona giusta che possa guidare nel migliore dei modi Francavilla per i prossimi cinque anni.
Ne abbiamo tutti bisogno.

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Semplicemente basta andare sulla pagina principale di google e registrarsi (in alto a destra).





26 commenti:

Antonio de Franco ha detto...

Postando con l'account google si pone un qualche rimedio alla maleducazione dell'uso dell'anonimo.

Ritengo che gli amministratori del blog abbiano fatto bene a filtrare gli accessi. INFATTI NON SI CAPISCE LA NECESSITA' DI VOLER RESTARE ANONIMI se non per puerilità o per pavidità.

Ma vi è una controindicazione.
Il postatore che usa l'account google può sempre cancellare il commento da lui inserito.
In tal modo si rischia di perdere la memoria seriale dei commenti.

Si rende necessario, pertanto, che gli amministratori adottino un sistema di memorizzazione del post con tutti i suoi commenti in automatico ad intervelli di tempo non conosciuti dal pubblico ma cmq brevi.

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Nel merito:
post pienamente condivisibile.

IL VOTO A FILOMENO E' UN VOTO INUTILE AVENTE COME FINE QUELLO DI ELEGGERE UN CONSIGLIERE QUINDI AD ALTO TASSO PERSONALISTICO atteso che nella scala delle priorità i suoi bisogni e scopi sopravanzano quelli dei cittadini.

IL VOTO A FILOMENO E' UN VOTO DATO A DELLA CORTE PER FAR SI CHE QUESTI VINCA A PRIMO TURNO.
Faccio un appello agli elettori storici della sinistra, quelli di R.C. e S.D., a non dare un voto alal destra!

FILOMENO & IAIA SONO GLI UTILI IDIOTI POLITICI DI VITALI. IN PARTICOLARE LA STESSA STORIA POLITICA DI FILOMENO SI INTRECCIA CON QUELLA DELL'ONOREVOLE IL QUALE DEVE TANTISSIMO DELLE SUE FORTUNE ALLE SCELTE CONTRADDITTORIE DI FILOMENO.

FILOMENO E' UN CANDIDATO APPARENTE DI VITALI, UNA SORTA DI CANDIDATO VIRTUALE, DIETRO AL QUALE VI E' QUELLO EFFETTIVO CHE E' DELLA CORTE:
Se voti Filomeno dai il Tuo voto a Della Corte!!!

FILOMENO E' UN PORTATORE DI CONSERVAZIONE; IN PARTICOLARE DEGLI INTERESSI DELLA SPECULAZIONE EDILIZIA.

Evitiamo di rimettere per altri 10 anni Francavilla nelle mani di certa destra retriva, rissosa e dannosa!!!

teresa ha detto...

ma come fa il popolo francavillese a credere alla favola di ferrarese e curto? E come fa, in particolare la gente di sinistra! Ferrarese ha azioni e interessi nella LNG Gas e nella British Gas, nel fotovoltaico, nell'eolico, fra un po' anche nel nucleare....... ha fatto accordi con Forza Italia, in passato, a taranto, con la sindachessa Di Bello e company. E' stato sponsorizzato da Silvio in persona......è un industriale ......
Ma non capite che c'è sotto qualcosa di più grosso che ha fattp smobilitare D'Alema in persona?
Di Curto non c'è niente da dire, voltagabbana attaccato ai soldi e agli affari, di qualsiasi colore siano, purchè lui resti a galla e continui a succhiare il midollo della gente come ha fatto finora, come il conte ugolino, senza uno straccio di regola o di rimorso.
Lo avete combattuto per anni e ora gli permettete di condividere i "vostri ideali".
Siete Pazzi!!!!!!!!!!!!

sergio tatarano ha detto...

Caro Giuseppe,
mi limiterò ad una sola riflessione, relativa ai manifesti (anche perché per il resto non ho altro da aggiungere, per ora, a quanto ho sostenuto più volte): più che delle gigantografie, credo che la gente (almeno, io) sia disgustata dallo scempio che tutti (sottolineo, tutti) i partiti stanno facendo della legalità oltre che dell'ambiente. Vi è infatti un uso letteralmente criminale dei manifesti affissi lì dove non potrebbero essere affissi, con costi per la collettività sia economici che, appunto, ambientali, ma anche culturali: chi se ne fotte delle regole?!
Se si rispettasse quanto prevede la legge la gente sarebbe anche meno schifata dall'intrusione della pubblicità in ogni spazio della nostra vita. Ma purtroppo siamo in Italia e le regole non si rispettano e ci si adegua alla prassi di illegalità. Costume, peraltro, diffuso non certo solo a Francavilla, ma un po' in tutta la penisola.
Allora, più che chiedere ai candidati di non spendere soldi (chi ce li ha, li spende, c'è poco da fare e se sono suoi facesse ciò che vuole) lanciamo l'appello ad utilizzare solo gli spazi concessi e autorizzati per evitare la giungla a cui tutti stanno contribuendo.

anonimo ha detto...

Cara teresa
sei informata malissimo su Ferrarese.Parli perchè finalmente c'è qualcuno di nuovo e di pulito che si è candidato alla provincia.E poi al limite lui è un imprenditore e può avere diversi interessi comunque legali. Del tuo Vitali direi le stesse cose che tu hai detto di Curto " attaccato ai soldi e agli affari ...... senza uno straccio di regola o di rimorso". In più aggiungerei come mai è così preso ad attaccare un imprenditore quando lui stesso voleva percorrere quella strada con una bella banda di amici? NON SO SE RICORDI LA SOCIETA' COMPENSA ? Penso che sia chiaro con questa società cosa voleva fare ? Voleva fare l'imprenditore ed il parlamentare!!!Tu che sai tutto rispondimi !!!

Antonio de Franco ha detto...

Cara Teresa del 5-5-09 8.10,

diceva Winston Churchill che noi italiani andiamo allo stadio come si va alla guerra ed alla guerra come si va allo stadio!

Ugualmente possiamo dire della politica che facciamo come se stessimo allo stadio ed andiamo allo stadio come se facessimo politica.

Cara Teresa per Te è normale che per fare politica serve cercarsi dei nemici!

Un nemico, per esser tale - come fai Tu con Ferrarese - occorre appioppargli lo sterotipo del cattivo (cattivo, quindi, nemico!).
Gli amici sono sempre e per forza i buoni!!!

Questo modo di ragionare con la politica e con la democrazia NON ha niente a che fare. Tu presupponi che scegliamo il buono ed il meglio che in quanto tale è l'assicurazione che PER FORZA - una volta che l'abbiamo scelto - farà, nel corso del mandato, le cose più buone e migliori.

La politica NON funziona così.
Il candidato, una volta eletto (sarà Ferrarese, sarà Saccomanno, sarà Carito, ecc.), farà le cose migliori e più buone nel corso del mandato SE E SOLO SE vi è una società civile impegnata, vigile, attenta, che lo tallona, lo induce, lo critica e lo sollecita a fare il meglio per i cittadini.

Se i cittadini se ne fregano e si fanno i ca..i loro nei quattro-cinque anni del mandato, qualunque persona eletta, anche la più santa, la più onesta e la più coerente, finirà col fare peggio (della serie: l'occasione fa l'uomo ladro!!!).

PERTANTO NON FUNZIONA LO STEREOTIPO DA "TIFOSO" DI DIPINGERE COME "CATTIVO" PER INSEGNARE DI NON FAR VOTARE FERRARESE.
NON APPRODA A NIENTE IL TUO SFORZO.

Il criterio di indirizzo del voto è quello del RISPETTO verso i cittadini e la società civile. Il candidato che promette di rispettare, di ascoltare, di dialogare con la società civile quello è il meno peggio - in quanto garantisce la nostra partecipazione nel corso del mandato - e merita di esser votato.

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Andiamo sul concreto.
Per dire come e perché NON si deve votare SACCOMANNO non ho bisogno di "pittarlo" come cattivo!
Per me Saccomanno è buono o cattivo quanto cattivo e buono è Ferrarese.

Saccomanno non merita di essere votato per due ragioni:

a) Non si è impegnato a dimettersi da senatore, se eletto presidente della provincia.
Il che vuol dire che la sua è solo una scalata di potere fine a se stessa.
A noi cittadini, invece, interessa un amministratore che accetti la collaborazione e la partecipazione e non uno scalatore di potere.
Il senatore Saccomanno viene pagato lautamente per fare buone leggi e non per farsi la carriera di potente.
Un senatore presidente di provincia, finirà che non farà bene nè il senatore, nè il presidente e noi cittadini saremo a pagarne le conseguenze!!!

b) Saccomanno - al contrario di Ferrarese - non ha dato conto dello "svuotamento" delle provincie proposta dalla sua maggioraza di Governo (ministri Maroni e Brunetta) la quale è destinata a diventare una associazione di Comuni che esercita le funzioni delegate dalla Regione così da eliminare i costi degli organi istituzionali e dovuti alla duplicazione degli uffici periferici (ad esempio per le politiche sociali noi a Brindisi abbiamo tre uffici: quello statale del Ministero, quello Regionale e quella della Provincia).
Saccomanno, nella logica della scalata di potere, non intende prendere posizione sulla RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA per non perdere il consenso che gli può derivare dal sottobosco del potere.

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Ti dico ora perché - senza che debba "mascheriarlo" da nemico - NON ha senso neanche votare Fistetti.

Fistetti si è impegnato di proseguire la ottima politica della amministrazione uscente Errico.
Un tale impegno poteva essere la ragione principale di una candidatura solo senso se il candidato della maggioranza uscente, non lo avesse assunto.
Invece è accaduto che Ferrarese per prima cosa HA DICHIARATO DI IMPEGNARSI A PROSEGUIRE LA POLITICA DELL'AMMINISTRAZIONE ERRICO (diminuzione della spesa corrente, rinnovo della rete viaria con rotatorie, politica ambientalista col no al rigassificatore, moralizzazione assessorato agricoltura su calamità, e ambiente su Comitato Tecnico, potenziamento della ricettività degli investimenti, sviluppo dell'insegnamento universitario e della ricerca, ecc.).

A questo punto, dopo l'impegno assunto da Ferrarese, la candidatura di Fistetti è solo una conseguenza del cattivo funzionamento interno dei partiti politici che non sanno svolgere la loro funzione di mediazione, per cui abbiamo due candidati con la medesima proposta e progettualità!

Vi è un aspetto che mi fa propendere per Ferrarese: l'obiettivo della semplificazione del quadro politico che i partiti della sinistra massimalista non intendono perseguire!
Ti ricordo, cara Teresa, che detta semplificazione serve per diminuire i costi della politica e, quindi, le tasse che ci gravano!



P.S.
Se rifletti, cara Teresa, neanche nella asprezza della polemica o della critica, mi sono sognato di trattare Filomeno quale "nemico" e, quindi, cattivo!
Non intendo con ciò insegnare niente a nessuno ma solo precisare che il giudizio sulla politica di Filomeno è il risultato di una valutazione analitica, sulle cose da lui fatte, sugli errori commessi in precedenza, sulla riluttanza ad ammetterli (per evitare di ripeterli), sulla incapacità a sapersi mettere in discussione, sulla pretesa di essere moralmente superiore (che di politico ha ben poco). L'arroganza che gli fa rifiutare il confronto fa il resto: COME SI POTRA' AMMINISTRARE CON UNA TALE MENTALITA' E LOGICA? SU QUALI BASI CHIEDI E PRETENDI IL CONSENSO DAL CITTADINO? COSA HA A CHE FARE COL BENE COMUNE UNA TALE INTRANSIGENZA?

Non è quindi la qualità di cattivo o di nemico che mi fa valutare negativamente Filomeno PER CUI DO' INDICAZIONE DI VOTARE RESTA A SINDACO, bensì è il modo di agire di Filomeno non congruente col bene comune dei francavillesi a indurmi ad un giudizio negativo sulle cose fatte e il modus operandi di Filomeno.

Partito Democratico - Francavilla Fontana ha detto...

Dal blog del Partito democratico:

Al Comm. Prefettizio, dott.ssa Maria Antonietta Olivieri
Francavilla Fontana

In occasione delle elezioni amministrative ed europee del 6-7 giugno 2009, stante l’avvenuta decadenza del Consiglio Comunale e degli organismi diretta espressione di detto Organo, nell’imminenza della nomina degli scrutatori da assegnare ai seggi, si comunica, anche in riferimento alle notizie apparse sugli organi di stampa locali, che il Partito Democratico ritiene decaduta la Commissione Elettorale e che debba essere la S.V. a procedere, secondo legge, alla nomina degli scrutatori attingendo, attraverso il metodo del sorteggio, dall’apposita Lista degli Scrutatori.

Si chiede, altresì, di voler mettere in atto tutti i necessari controlli al fine di contrastare la diffusa pratica dell’affissione abusiva dei manifesti elettorali e/o la loro collocazione al di fuori degli spazi previsti dalla legge, anche all’interno dei comitati elettorali.

Con osservanza,
per la Segreteria del Partito Democratico
di Francavilla Fontana

sergio tatarano ha detto...

Fa piacere leggere che anche il PD sia contrario all'affissione dei manifesti al di fuori degli spazi predisposti... Potrebbe iniziare a eliminare i propri, allora!! Personalmente, apprezzerei molto.

Antonio de Franco ha detto...

Tesi: in Italia per tenere in piedi la costituzione materiale statalista, corporativa e dirigista, coperta sotto le mentite spoglie della costituzione formale del 1948, i veri padroni - ovvero le burocrazie ministeriali e parastatali (sindacali e delle imprese pubbliche) - hanno la necessità di tenere in scacco, debole e delegittimata, la politica.

Ed ecco che si verifica il solito ed ennesimo caso esemplare di "utileidiotismo" dei politici italiani, che di seguito mi accingo a spiegare.

La semplificazione del quadro politico (bipartitismo tendenziale) ed il referendum del 21-6, unito alla regolamentazione delle primarie, TENDONO a restituire dignità, forza e credibilità alla politica ed al suo potere decisionale.

Ora assistiamo al fenomeno per cui UDC (casini), Italia dei Valori (di pietro), P.R. (Bonino), (oltre ai comunisti), sono contrari al referendum.
INSOMMA COSTORO FANNO IL GIOCO DI CHI VUOLE CONTINUARE ATENERE IN SCACCO LA POLITICA TENENDOLA DELEGITTIMATA.

Anche all'interno del P.D. vi è una corrente - evidentemente espressione delle burocrazie statali e parastatali - che vuole tenere in scacco la politica PER CUICHIEDE DI ABBANDONARE IL "MARCHIO DI FABBRICA" DEL NUOVO PARTITO, CIOE' LE PRIMARIE.

Questo è lo scenario attuale politico istituzionale italiano rispetto al quale dobbiamo decidere DA CHE PARTE STARE.

caiman ha detto...

Pensierini del giorno!

1. Non condivido la scelta di chiudere i post ai soli "soci" iscritti. Il blog (comunicativamente parlando) è di natura libera, anonima, plurale ed anche demenziale.

La registrazione non è limite all'offesa, all'ingiuria in quanto sta all'intelligenza di scrive ed alla capacità di chi legge soppesare il contenuto di un post. Il rischio che per il web ci siano anime perdute facilmente influenzabili dai contenuti è ridicolo considerando lo skill di un potenziale navigatore.

Dunque confronto e scontro a tutto tondo anche nella demenzialità di alcuni contenuti, è l'unico modo per discernere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, ovviamente lo stabilisce la propria coscienza ed intelligenza.


2. Il referendum del 21 giugno p.v. vuole stabilire solo se gli italiani vogliono che il premio di maggioranza (stabilito dall'attuale legge elettorale) vada al partito (soggetto unico pur nella pluralità rimane unico)che riporta piu voti invece che alla coalizione (più esperienze politiche ed organizzative)che ha epresso maggiori preferenze.

Questo è il quesito. Altre considerazioni (ricadute sul bipartitismo) sono superflue oltre che avventate.

domanda: Se la tendenza è a racchiudere in un unico (al massimo due) recinto esperienze, culture, diverse perché questo fa bene al futuro del nostro paese. Perchè a Francavilla i candidati sindaci sono 5, a Brindisi sono 8, ad Ostuni 5, e per la provincia concorrono ben 5 candidati?

Considerazione: Il bene del paese non sta nel bipartitismo bensì nell'assunzione di responsabilità della classe diringente(non è mai colpa propria e sempre colpa qualcun'altro), tanto è vero che a proporsi (salvo qualche foglia di fico "giovane dalle belle speranze")sono sempre gli stessi che vantano solo i propri meriti ed evidenziano i difetti degli altri.
Ci sia stato mai qualche politico che magari all'apice (più mandati di parlamentare, sindaco, assessore e via dicendo) della propria carriera abbia detto "finisco con la politica faccio altro"

3. L'uso dei manifesti in particolare negli spazzi non consentiti è assurdo. Ma è il senso di irresponsabilità di chi si candida a fare le regole del gioco (ad esempio amministrare un Ente) per poi essere il primo a barare.

4. Se fosse vero fino in fondo, come alcuni noti esponenti del popolo delle libertà sostengono, che il sig. Ferrarese è il "figlio ingrato", il buon padre (la famosa responsabilità) avrebbe il dovere di riflettere ed i interrogarsi sulla scelta del figlio non sbraitargli addosso.

Sospetto: Il villantato "aiuto politico" è il messaggio di chi vive il sogno che è in grado di poter dare tanto in realtà non riesce neanche a garantire se stesso.

Giuseppe Bruno ha detto...

Sergio non mi pare che il Pd abbia messo manifesti fuori posto,anzi non ne ha messi proprio!

Caiman, ormai non credo più nella sensibilità di chi scrive, perciò ritengo che il blog debba assumere una forma di autotutela per non diventare strumento di offesa nella mani di chiunque, specialmente in questo periodo.
Proveremo altre cose,vediamo cosa accade.

sergio tatarano ha detto...

Caro Giuseppe, non ho alcuna voglia di fare il primo della classe, ma ti chiedo: sei sicuro di quello che dici? Ti invito a fare un giro dentro Francavilla (magari passa dalla piazza, solo per fare un esempio) e poi mi dici.
Ad ogni modo, sono contento che il PD aderisca a questa battaglia: facciamola insieme, seriamente e senza smagliature.

Sul referendum, voglio dire che i radicali (unici a votare contro lo slittamento del referendum a dopo il 15 giugno, pur essendo per il NO) sono da sempre per il sistema uninominale secco e contrari all'idea di un bipartitismo coatto. Dunque accomunarli ai partiti contrari a questo referendum è semplicemente ridicolo.

sergio tatarano ha detto...

Giuseppe, sei proprio sicuro? Ti è sfuggito qualcosa, allora. Fatti un giro e poi ne riparliamo.
Ad ogni modo, sono contento se il PD sosterrà questa iniziativa e ne farà un punto forte. Il problema è che se ne dovrebbe fare un cardine per denunciare il mancato rispetto della legalità e degli spazi garantiti dalla democrazia.

Quanto al referendum, i radicali hanno votato da soli contro lo slittamento a dopo il 15 giugno, pur essendo per il NO; metterli insieme ad altri partiti proporzionalisti è semplicemente ridicolo, vista la posizione tradizionalmente e coerentemente maggioritaria (addirittura anglosassone) di Pannella & c.

Giuseppe Bruno ha detto...

Sono sicuro Sergio, anzi sicurissimo.

Antonio De Franco ha detto...

domanda: Se la tendenza è a racchiudere in un unico (al massimo due) recinto esperienze, culture, diverse perché questo fa bene al futuro del nostro paese. Perchè a Francavilla i candidati sindaci sono 5, a Brindisi sono 8, ad Ostuni 5, e per la provincia concorrono ben 5 candidati?

---

Ottima domanda, gent.mo Caiman del 7-5-2009 11.02; e Ti rispondo.

Per la ovvia ragione che le formazioni partitiche NON FUNZIONANO A DOVERE non svolgendo la insostituibile funzione di mediazione che gli è propria.
Tale malfunzionamento produce maggiori appetiti (ergo: costi della politica) e maggiore instabilità (da conflitti personali).

IN QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE AMMINISTRATIVA IL P.D. STA DANDO L'ESEMPIO. HA FUNZIONATO COME PARTITO; HA DISCUSSO ED ELABORATO E NON HA ACCETTATO COMPROMESSI ALL'INSEGNA DEL VINCERE PER IL VINCERE.
ESSO SI PRESENTA CON UNA SOLA LISTA QUINDI SENZA MOLTIPLICARE LE CANDIDATURE.
ESSO HA FATTO RISALTARE LE CONTRADDIZIONI IN CUI SI DIBATTE LA SINISTRA MASSIMALISTA TRA IL CULTO DELLA PERSONALITA' PER FILOMENO E I CALCOLI DI CONVENIENZA DEL CARRIERISMO PERSONALE.

Risalta in modo palese la totale incoerenza della P.D.L. (Vitali in testa!) che dopo un percorso verso la semplificazione del quadro politico proprio con la formazione del P.D.L. che ha assorbito 5 formazioni partitiche, si presenta con ben 120 candidati in 4 liste!
L'ON. VITALI, QUANDO SMETTERA' DI GRIDARE, MI DEVE SPIEGARE QUANDO SI ARRIVERA' (E COME) A PARLARE DELLA CITTA' E DEI SUOI BISOGNI CON 120 PERSONE CHE PRENDONO QUASI TUTTO IL TEMPO A SALUTARE A PALETTA, AD OFFRIRE CAFFE', A INQUINARE LO SPAZIO VISIVO, A CONVINCERE I PARENTI DI NON VOTARE L'ALTRO PARENTE CANDIDATO, A PRESENTARSI CHE SONO IL NIPOTE DI, FIGLIO DI, AMICO DI, COMPAGNO DI SCUOLA, DAI TEMPI DEL CATECHISMO, QUELLO DI QUEL FAVORE, ECC.
VITALI NON CE LO SPIEGHERA' ED HO FIDUCIA CHE I FRANCAVILLESI NON VOTERANNO DELLA CORTE E P.D.L. SOPRATTUTTO SE DI DESTRA IN QUANTO UNA "MACCHINA DA GUERRA" DA 120 E' ESPRESSIONE DI INTERESSI PERSONALI A DANNO DELLE NOSTRE TASCHE E DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE!

---

Per quanto riguarda il referendum il "superfluo" è la sua questione centrale.
Il perfezionamento del sistema elettorale - ingiustamente chiamato porcellum con volgare autoironia nient'affatto anglosassone, di chi svolge il compito di delegittimare la politica (Calderoli & Co.) - approda naturalmente alla REGOLAMENTAZIONE DELLE PRIMARIE quale strumento per scegliere i candidati.
A sua volta la valorizzazione delle primarie comporta di restituire funzionalità e dignità ai partiti ed al loro ruolo (dando possibilmente attuazione alla previsione costituzionale di disciplinare i partiti con riguardo alla loro democraticità).

Se avere quale bussola della propria rotta (questa si! autoironia da sir!) il bene comune e non quello di parte vuol dire essere avventati, ed allora si! Ammetto di essere avventato.
Ma non solo; se i responsabili locali dei partiti non riescono a seguire il P.D. cittadino nel suo lodevole sforzo di fare gli interessi dei francavillesi; ci sarebbe da proporre un referendum sul premio di maggioranza al partito anziché alla coalizione anche alle elezioni per il consiglio comunale, così sparirebbe tutta questa quantità di aspiranti consiglieri senza qualità che non sia un acceso quanto vacuo personalismo!

MA FINO A QUEL MOMENTO, SPERO CHE I FRANCAVILLESI VOTINO CHI PIU' HA RISPETTO DI LORO CIOE' IL P.D. E RESTA SINDACO.

Antonio de Franco ha detto...

domanda: Se la tendenza è a racchiudere in un unico (al massimo due) recinto esperienze, culture, diverse perché questo fa bene al futuro del nostro paese. Perchè a Francavilla i candidati sindaci sono 5, a Brindisi sono 8, ad Ostuni 5, e per la provincia concorrono ben 5 candidati?

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Ottima domanda, gent.mo Caiman del 7-5-2009 11.02; e Ti rispondo.

Per la ovvia ragione che le formazioni partitiche NON FUNZIONANO A DOVERE non svolgendo la insostituibile funzione di mediazione che gli è propria.
Tale malfunzionamento produce maggiori appetiti (ergo: costi della politica) e maggiore instabilità (da conflitti personali).

IN QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE AMMINISTRATIVA IL P.D. STA DANDO L'ESEMPIO. HA FUNZIONATO COME PARTITO; HA DISCUSSO ED ELABORATO E NON HA ACCETTATO COMPROMESSI ALL'INSEGNA DEL VINCERE PER IL VINCERE.
ESSO SI PRESENTA CON UNA SOLA LISTA QUINDI SENZA MOLTIPLICARE LE CANDIDATURE.
ESSO HA FATTO RISALTARE LE CONTRADDIZIONI IN CUI SI DIBATTE LA SINISTRA MASSIMALISTA TRA IL CULTO DELLA PERSONALITA' PER FILOMENO E I CALCOLI DI CONVENIENZA DEL CARRIERISMO PERSONALE.

Risalta in modo palese la totale incoerenza della P.D.L. (Vitali in testa!) che dopo un percorso verso la semplificazione del quadro politico proprio con la formazione del P.D.L. che ha assorbito 5 formazioni partitiche, si presenta con ben 120 candidati in 4 liste!
L'ON. VITALI, QUANDO SMETTERA' DI GRIDARE, MI DEVE SPIEGARE QUANDO SI ARRIVERA' (E COME) A PARLARE DELLA CITTA' E DEI SUOI BISOGNI CON 120 PERSONE CHE PRENDONO QUASI TUTTO IL TEMPO A SALUTARE A PALETTA, AD OFFRIRE CAFFE', A INQUINARE LO SPAZIO VISIVO, A CONVINCERE I PARENTI DI NON VOTARE L'ALTRO PARENTE CANDIDATO, A PRESENTARSI CHE SONO IL NIPOTE DI, FIGLIO DI, AMICO DI, COMPAGNO DI SCUOLA, DAI TEMPI DEL CATECHISMO, QUELLO DI QUEL FAVORE, ECC.
VITALI NON CE LO SPIEGHERA' ED HO FIDUCIA CHE I FRANCAVILLESI NON VOTERANNO DELLA CORTE E P.D.L. SOPRATTUTTO SE DI DESTRA IN QUANTO UNA "MACCHINA DA GUERRA" DA 120 E' ESPRESSIONE DI INTERESSI PERSONALI A DANNO DELLE NOSTRE TASCHE E DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE!

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Per quanto riguarda il referendum il "superfluo" è la sua questione centrale.
Il perfezionamento del sistema elettorale - ingiustamente chiamato porcellum con volgare autoironia nient'affatto anglosassone, di chi svolge il compito di delegittimare la politica (Calderoli & Co.) - approda naturalmente alla REGOLAMENTAZIONE DELLE PRIMARIE quale strumento per scegliere i candidati.
A sua volta la valorizzazione delle primarie comporta di restituire funzionalità e dignità ai partiti ed al loro ruolo (dando possibilmente attuazione alla previsione costituzionale di disciplinare i partiti con riguardo alla loro democraticità).

Se avere quale bussola della propria rotta (questa si! autoironia da sir!) il bene comune e non quello di parte vuol dire essere avventati, ed allora si! Ammetto di essere avventato.
Ma non solo; se i responsabili locali dei partiti non riescono a seguire il P.D. cittadino nel suo lodevole sforzo di fare gli interessi dei francavillesi; ci sarebbe da proporre un referendum sul premio di maggioranza al partito anziché alla coalizione anche alle elezioni per il consiglio comunale, così sparirebbe tutta questa quantità di aspiranti consiglieri senza qualità che non sia un acceso quanto vacuo personalismo!

MA FINO A QUEL MOMENTO, SPERO CHE I FRANCAVILLESI VOTINO CHI PIU' HA RISPETTO DI LORO CIOE' IL P.D. E RESTA SINDACO.

sergio tatarano ha detto...

Non condivido la scelta di Giuseppe di sottoporre ad un vaglio i commenti che vengono scritti e che egli riterrà se sia opportuno, utile o non so cosa inserire sul blog (perché la mia risposta al tuo commento precedente non figura qui? gradirei una spiegazione).
Ma, diciamo così, sono fatti tuoi, caro Giuseppe: insomma, se questo blog, che ha avuto l'indiscusso merito di aggregare tanta gente (con molti che sono venuti certo ad oziare), oggi dovesse per magia perdere visitatori, le ragioni saranno chiare. Ed è ovvio che mi asterrei dal farlo io per primo: non mi piace l'idea che ciò che io scrivo, con una firma e con un'assunzione di responsabilità precisa, debba essere esaminato da qualcuno.

Quanto al referendum, l'eventuale vittoria del sì non sposterebbe di una virgola le assurdità dell'attuale legge elettorale ed in particolare non trasferirebbe in capo ai cittadini il potere che oggi è (e che dunque rimarrebbe) nelle mani delle segreterie di partito. Avremmo sempre più un Parlamento di nominati. Dove sono i collegi uninominali? Quello che si vorrebbe creare è un bipartitismo coatto, all'italiana, come tutto.

Anonimo ha detto...

Giuseppe, non sono d'accordo con il tuo ultimo commento.
Se ci sono 120 candidati nelle liste del PDL come puoi dire che ognuno vuole fare i propri personali interessi? Alla fine passeranno solo quelli che avranno i voti che permetteranno loro di conquistare un posto al comune e lì, poi, si vedrà se l'impegno preso verrà, o meno, rispettato...
Se io oggi ambissi ad un posto da consigliere perchè dovrei arrivare a pensare che potrei essere considerato una persona che avrebbe intenzione di avere secondi fini se non quello da consigliere?
Aldilà che il post in toto non lo condivida minimamente e lontanamente perchè se Resta sarebbe la persona più adatta a diventare sindaco di Francvavilla io l'anno prossimo potrei diventare sindaco di Torre S. Susanna...
Poi critichi chi pensa di fare politica offrendo al bar, girando in smart per pubblicità, chi si presenta come nipote di, figlio a ecc ecc... Forse non ti sei accorto che questi siete VOI... Perchè quella politica è la vostra... Le cordate le fate voi... Voi del PD criticare o giudicate negativamente l'UDC e il candidato sindaco dell'UDC, però in provincia innalzate e vi rispecchiate ideologicamente in quel partito... Ma come sarebbe a dire? Voi prendete per il culo i francavillesi...
A me non piacciono i 5 candidati sindaci e non condivido la scelta operata dal mio partito per quanto concerne della corte ma preferisco 100000000 volte della Corte che i vostri inciuci politici...

Non ce l'ho personalmente con te, ci mancherebbe :)

Federico Vitali...

Anonimo ha detto...

E dimenticavo: forse gli interessi personali li vuole fare un certo Ferrarese all'idomani della sua dimissione da presidente di confindustria Brindisi, li vuole fare Ferrarese dato che l'UDC è l'unico partito che potesse permettergli una candidatura perchè le sue ideologie si rispecchiano e si rispecchiavano, e questo lo diceva lui, nel partito "forza Italia" e non nell'unione di centro... (e mi fermo quì per quanto riguarda Ferrarese anche se avrei da dire altro e molto)
Forse gli interessi peronali li vuole fare Curto dato che trovando carte bianca dal PDL ha preferito spostarsi alla corte dell'UDC... Come cavolo è possibile mi chiedo io che i francavillesi ascoltino anche lontanamente eventuali giustificazioni... Sono inciuci che fanno schifo... Così come fa schifo questa VOSTRA politica...

Spero che tu non difenda questi soggetti perchè significherebbe che le cordate avvengono anche a livello locale...
Spero che tu non difenda questi soggetti perchè fino a ieri solo tu sai cosa dicevi a loro conto...
Spero che ALMENO tu non cada nell'incoerenza... ALMENO TU NELL'UNIVERSO diceva una famosa canzone...


Federico Vitali...

Giuseppe Gioia ha detto...

Ho letto tanto, non solo su questo blog, ma ho risposto sempre poco perchè sono sempre stato convinto di una cosa: si deve parlare soltanto nel momento in cui si ha qualcosa da comunicare, non si deve parlare soltanto per insultare, attaccare o diffamare qualcuno.
Tutto questo è inutile e lascia trasparire un non so che di infantile.
Si può esprimere la propria idea senza scadere nel volgare (caro De Franco),si può essere democratici soltanto nel momento in cui non si azzardano tesi poco realistiche(caro Giuseppe).
Io di anni ne ho solo 21, pochi pochissimi per il sistema politico francavillese e non solo.
Io favori,piaceri o spintarelle non ne ho mai ricevute.
Io ho a casa ho un misero stipendio che mio padre si è guadagnato col sudore del lavoro giorno per giorno senza dover ringraziare nessuno.
Eppure, anche se troppo giovane per molti,da quando ho passato la maggiore età ho sempre cercato di regalare tutto quello che di utile e buono ci fosse in me alla politica e alle cause sociali. Chiarimaoci l'ho fatto senza toni esageranti ne tantomeno con la volontà di pubblicizzare la cosa, poichè ero mosso da qualcosa che veniva da dentro e agire era una cosa che faceva stare bene me; poco importava se quello che facevo era sulla bocca di 10, 100 o mille persone.
Ora quello che vorrei dire è che non capisco come possiate permettervi di attaccare Filomeno utlizzando illazioni, vicine al mediocre cabaret di provincia, partendo da una vostra situazione che è quantomeno kafkiana.
Come vi sentite a vivere tra le quattro mura delle vostre sedi dove accanto ai manifesti del vostro candidato sindaco ci sono le gigantografie del "santo subito" Ferrarese? Come potete lamentarvi di qualcosa e attaccare, insultando e diffamando qualcuno proprio voi che siete scesi a compromessi che dovrebbero crearvi dei problemi, quantomeno con la vostra stessa coscienza.
La situazione sembra tanto quella dei primi film di Fantozzi in cui il grande signor, commendatore, conte e capo supremo aleggia e dall'alto muove i fili di uno spettacolo ben strutturato.
Sono convinto che persino più di qualcuno all'interno del PD stia forzando la sua indole ad inseguire un percorso finto e triste.
Ora vedi caro Giuseppe io ho espresso una mia idea senza però porre tesi quantomeno fantascientifiche, perchè quello che ho detto sul PD non me lo puoi negare:
-l'accordo con Ferrarese l'avete fatto;
-i manifesti nella vostra sede ci sono;
-hai ripetutamente attaccato Mario Filomeno.
Io questo ti ho fatto notare, non mi sono permesso di accusarvi di colpe infondate, così come tu hai fatto con Filomeno, scivolando a volte sulla soglia del quasi ridicolo quando poni l'ugualianza di Mario accanto a Vitali o Della Corte.
Probabilmente la tua risposta a questo commento sarà piena di fervore, ma caro mio se così sarà mi darai la prova che qualcosa non funziona, perchè come hai potuto vedere nonostante tu abbia attaccato e diffamato il candidato sindaco per il quale io ho deciso di impegnarmi, non mi sembra che io sia ricorso a bassezze o accuse assurde per risponderti.
riflettici un pò...
senza rancore
Giuseppe Gioia

Antonio De Franco ha detto...

Gent.mo Giuseppe Gioia,

c'è un accordo della Lista Ferrarese che ha proposto il presidente di Confindustria con il P.D. e con l'U.D.C. a livello provinciale.

Ferrarese, come Divella, Caforio (quello di IdV di Latiano), Illy, Colaninno, ecc. è un cittadino che nella vita fa l'imprenditore, sceso nell'agone politico per assumere un incarico pubblico.

Tu - senza accorgertene - rischi di essere volgare quando appioppi a Ferrarese lo STEREOTIPO del cattivo.
Volgare perché Ferrarese non è meno cattivo, forse più buono, di soggetti come Caforio, Colaninno, Illy, ecc.

In politica bisogna stare ai fatti ed io sto ai fatti: Ferrarese si è impegnato alla continuità della politica della Amministrazione ERRICO.
Se prima Ferrarese era per il rigassificatore ed ora non lo è più, ben per Ferrarese e per noi. Come vedi cambiare idea non è sempre male: Questo è un caso!!!

DEVI PRENDERE ATTO (non fare come Filomeno che si convince che la sua immagine della realtà sia la realtà!) CHE IL P.D. L'ACCORDO CON L'U.D.C. A LIVELLO COMUNALE NON LO HA FATTO E NON LO HA VOLUTO FARE.
Cioè abbiamo fatto una scelta coerente con la tua idea: perché ce la rimproveri?????
Cosa pretendi che per inverare il Tuo pregiudizio avremmo dovuto fare per forza l'accordo con Curto?????

Invece di sognare guarda, invece, la realtà che è la seguente.
Filomeno e la sua coalizione NON ha fatto alcun accordo con il P.D.L.
Sta di fatto, però, che la scelta dissennata di Filomeno, Modugno, De Simone e Madaghiele non fa altro che favorire oggettivamente DELLA CORTE & VITALI.

Filomeno è un candidato apparente.
Chi vota Filomeno favorisce la vittoria a primo turno di Della Corte.
Votando Filomeno si dà il voto a DELLA CORTE e VITALI.

Anonimo ha detto...

.

Giuseppe Bruno ha detto...

Caro Giuseppe Gioia non so dove vivi, probabilmente non a Francavilla, perchè se così fosse ti saresti accorto che proprio la gente di cui ti circondi ha per mesi diffamato un partito, un gruppo di persone ed il sottoscritto.
Al contrario io ho educatamente e pubblicamente (non come i tuoi amici) parlato di una comune linea politica tra il Pdl e Filomeno, tesi supportata dalle prime uscite di Vitali, Filomeno e Co.
Noto che per qualcuno è difficile comprendere la differenza tra una provocazione, una affermazione ed un ragionamento politico, ma non ci posso fare niente, impegnatevi di più!
Per il resto rimando a ciò che ho scritto in precedenza.

Giuseppe Bruno ha detto...

Fedrì ti la sta fà assai cu lu ziu Ginu!

Giuseppe Gioia ha detto...

"Noto che per qualcuno è difficile comprendere la differenza tra una provocazione, una affermazione ed un ragionamento politico, ma non ci posso fare niente, impegnatevi di più!"
Come vedo continui a saper soltanto insultare gratuitamente.
contenti voi.
Caro De Franco noi non siamo assolutamente l'ombra di nessuno, ne tantomeno favoriremo gli interessi di altri.
Lo vedrai nel corso della campagna elettorale cos'è questa coalizione e quale forza e volontà animi la decisione che voi tanto criticate con termini infernali.
Abbi solo un pò di pazienza e meno arroganza.
a presto

Anonimo ha detto...

Giusè, aspettavo una RISPOSTA... Non mi accontento di ciò che hai scritto... La politica da bar la fate solo voi, e continuerò a ripeterlo... Anzi a livello locale non dovreste farla ma a quanto pare gli "inciuci", come volevasi dimostrare, avvengono anche quì a Francavilla... Non solo a Brindisi...

Io, per quanto possa sforzarmi ad offrire, ho molti amici ancora minorenni... Mannagghia... Vabbè sarà per la prossima abdicazione della poltrona da sindaco...

Federico Vitali ...

Anonimo ha detto...

Ma davvero c'è gente di sinistra che crede nel "Santo Subito" Ferrarese??
Ce davvero tra di voi chi lo ritiene ambientalista perchè interessato a contrastare un rigassificatore in cui lui giustamente non ha interessi economici??
Provate a chiedere al Sig. Ferrarese come si comporterà con l'ENEL e la sua centrale ferma perchè altamente inquinante ed in attesa di uno "sblocco" e sbocco politico che quasi sicuramente avverà come per magia sotto la sua guida se dovesse risultare vincitore.
Il buon imprenditore che è entrato in politica non per interessi personali ma per i valori in cui crede è quello che ha affittato un locale per ogni via della nostra città, scegliendro tra i più grandi e sfarzosi a disposizione, tappezzandoli di inutili e costose cianfrusaglie, tra cui addirittura un proiettore con tanto di maxi schermo!! Per non parlare dei milioni di manifesti sparsi in giro in sfregio ad ogni regola ed ai simpaticissimi carri allegorici col suo bel faccione (e si che ha un faccione da riempire un carro :D ). Non oso immaginare i costi di tale campagna politica: ma Ferrarese è ricco lo si sa, e può spendere i suoi soldi come vuole. Poco importerà che degli oltre 80 dipendenti dei Prefabbricati Pugliesi oltre 50 persone sono ancora in cassa integrazione: d'altronde se non ci sono i soldi per mantenerli come si fa??
Infatti i più cattivi e maliziosi avversari politici dicono che tale sfarzosa campagna elettorale al caro imprenditore sia venuta sù gratis perchè pagata per intero da una certa ditta fornitrice di energia elettrica bisognosa di un aiuto per superare problemi di impatto ambientale di alcuni suoi stabilimenti in puglia, che secondo gli esperti sono ben più gravi di tutti i mali procurati da qualsiasi rigassificatore (che certo bene non fanno!!)