mercoledì 3 giugno 2009

Politik Contest #2 - Io Voto Vincenzo Della Corte Perchè...


Cos’ ho nel mio tramezzino? E’ così che un articolo su internet dovrebbe iniziare, proprio con l’approccio giusto! Allora rispondo subito a questa domanda, del resto sarebbe inutile girarci intorno. Ho cinque candidati sindaco (in foto ne compaiono solo quattro, mi scuso con il signor Di Nunzio ma in rete non ho trovato sue fotografie) per la città di Francavilla F.na e una scelta da compiere, perché il giorno delle elezioni si avvicina e la gente è ancora molto confusa. Vi dico cosa credo io, chissà magari qualche voto si racimola!
Io voto il dott. Vincenzo Della Corte perché sicuramente la sua esperienza può essere un bagaglio in più per il paese, che ormai afflitto dai tanti problemi vuole rinascere e credere di nuovo negli ideali di un tempo. In passato la sua vecchia amministrazione ha fatto del bene alla comunità e ci ha permesso di vivere in posti sicuramente più agiati o perlomeno più accoglienti. Decisamente gli errori ci sono stati, ma la cosa che senza dubbio mi colpisce è che si assume le sue responsabilità e probabilmente proprio questa presa di coscienza potrebbe essere uno stimolo in più per poter rimediare agli sbagli commessi e recuperare con il futuro.
Inoltre, penso che una persona colta come il dott. Della Corte non possa che fare bene ad una città in via d’espansione che se solo volesse potrebbe raggiungere gli apici non solo della provincia, ma di tutta la regione. Proprio per questo avere in nostra rappresentanza una persona di cultura non può che giovare ai cittadini che sicuramente si sentirebbero più rassicurati sia dall’esperienza che dalla serietà.
Le idee per il futuro sono delineate e coincise, senza svarioni o promesse da ciarlatani. Si parla di progetti concreti che interessano tutto il paese e che serviranno a muovere l’economia generale. Piano regolatore in primis, manutenzione dell’assetto stradale, vigilanza sui lavori per il palazzetto dello sport, centro d’accoglienza per anziani e accrescimento del turismo mediante la fine della ristrutturazione del Palazzo Imperiali. Mi scuso se per caso ho omesso qualche progetto.
Sono convinta che la scelta giusta sia questa e i motivi li ho già elencati. Il PDL e il dott. Vincenzo Della Corte meritano di vincere, perché nell’amministrazione comunale hanno rappresentato da sempre dei pilastri e senza dubbio continueranno a farlo!
Il mio tramezzino lo riempio così, con ingredienti semplici ma genuini, di qualità e “origine controllata”. Con il candidato sindaco Vincenzo Della Corte.

Autore: XXXXXX

7 commenti:

Antonio de Franco ha detto...

Da liberalista sono rispettoso del pensiero altrui anche quando non lo condivido; tanto confidando nel prossimo con la speranza che il rispetto non venga scambiato o forzato per approvazione o, peggio, supina accettazione.

Non condivido le asserzioni di Michele Iurlaro per le seguenti ragioni.

E' evidente il suo sforzo di voler apparire al di sopra delle parti così che le sue valutazioni abbiano il crisma della credibilità. In tal modo - gioco da paranoia politica francavillese - chi esprime il suo punto di vista può essere tacciato come "di parte" e reso, al confronto, meno credibile.

Questa cultura è quella della razza padrona. Michele è giovane solo anagraficamente ma culturalmente è anziano, ha almeno 50 anni. Il modo di ragionare di cui è intriso sembra uscito dalle scuole di partito negli anni '50 e '60 d.s.s.

Michele Iurlaro è l'ideologo della rassegnazione, del cinismo, dello sfruttare i difetti dei cittadini mentre il compito della politica è di emanciparli dai loro difetti quale presupposto del miglioramento.

Lui è ben consapevole di quale vergogna, luridume e schifezza è la politica fatta dalla amministrazione Della Corte. LUI SA BENISSIMO CHE AVER PROPOSTO DELLA CORTE A SINDACO E' COME AVER DATO DEL CRETINI AI FRANCAVILLESI TRATTANDOLI DA POPOLO BUE E DA SUDDITI. LUI SA BENISSIMO CHE LA CANDIDATURA DI DELLA CORTE E' UN CONTROSENSO.
LUI SA BENISSIMO CHE MOLTI FRANCAVILLESI - ALTRO CHE RASSEGNATI - SI STANNO ATTREZZANDO AL VOTO DISGIUNTO PER NON SUBIRE IL DIKTAT DI VITALI E NON VOTARE, QUINDI, DELLA CORTE.

E' proprio perchè sa questo che fa l'opinion maker d'accatto con cinismo degno di miglior causa, sforzandosi di rendere presentabile Della Corte, unico suo vero scopo.

... ma ci vuole una gran bella faccia tosta... oppure il caggio conta sulla supina rassegnazione dei francavillesi.

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BANDO ALLE CIANCE:
CHI VOTA DELLA CORTE AMMAZZA ANCHE TE, DIGLI DI SMETTERE.

LIBERARSI DAI PADRONI SI PUO'! BASTA NON VOTARE DELLA CORTE.

Anonimo ha detto...

questa lettera è a dir poco vergognosa...

ma esperienza e cultura in cosa? nell'arted i portare la città al tracollo per i debiti?

questo è masochismo...sinorina con queste parole racimola solo il disappunto e il disprezzo di chi sa cosa realmente il suo candidato rappresenta!!!!

Anonimo ha detto...

si parla di esperienza...
mahhh
onestamente credo che l'esperianza possa essere:
utile ma non essenziale
completamente nefasta

noi a francavilla siamo sul secondo punto completamente nefasta.
Francavilla cade a pezzi per colpa anche della sua esperienza accumulata e dei loro 15 anni al governo della città.
IO CHE SONO UN GIOVANE NON mi va che questo tipo di gente continui a fare esperienza(che onestamente e francamente non serve a nulla e non è servito a nulla) sulle mie spalle.

e poi lui si dice giovane.
La carta d'identità NON MENTE!
Gli anni passano per tutti solo che c'è chi come della corte non si accorge che è di un'altra generazione e quindi per noi giovani un'altro mondo.
NON LO VOTATE!!!
VOTATE TUTTI MA NON LUI!!

Danilo di Castri ha detto...

Perchè non avete partecipato al politik contest del blog?
Criticare è molto semplice.

E ditemi, Chi dovremmo votare?

Galiano, che in veste di candidato sindaco fa la presentazione a Curto?! Parla di una Francavilla che necessita di una profonda rigenerazione,dimenticando che il 90% dei candidati che lo sostengono sono veterani della politica, vecchi assessori e dirigenti delle passate amministrazioni.


Resta, che pur essendo un valido politico, si presenta (peccato per lui) con un Partito Monco?!

Filomeno,a cui son rimasti solo sogni di gloria e che oramai ha perso il suo smalto?!

Tonino Di nunzio, è frutto della vostra immaginazione.

Della Corte ha un'ottima conoscenza della macchina amministrativa comunale. Ha coltivato un'esperienza tale da non incappare più in errori.

Omero ha detto...
Questo post è stato eliminato dall'autore.
Danilo di Castri ha detto...

Bada bene a ciò che scrivi su certa gente omero... Perchè ti ricordo Curto è uscito pulito dalla vicenda in cui è stato implicato. E' sempre un politico con gli attributi, da stimare.

Antonio De Franco ha detto...

Disinformare dovrebbe voler dire che si riportano fatti non veri, distorti o inventati di sana pianta per spuntare, agli occhi dell'opinione pubblica, un vantaggio a danno della posizione di altri.

Nn vedo cosa ci sia da "disinformare". I fatti sono noti a tutti:
- Dopo che Vitali ha messo avanti Della Corte con lo scopo di sbarrare il passo a Curto, tutti si aspettavano che poi il P.D.L. andasse a scegliere il candidato vero (Della Corte si sarebbe ritirato con un pretesto qualsiasi e con la garanzia di fare l'assessore al programma!).
Ma che una scelta estemporanea e verticistica, frutto di una diatriba di potere, sia stata assunta senza discussione come candidatura del maggior partito della città, E' VERAMENTE TROPPO.

E' più che legittimo che gli stessi elettori del P.D.L. si stiano industriando per applicare il voto disgiunto a danno di Della Corte.

Attenzione.
Il modo in cui Della Corte è stato individuato fa cadere ogni discorso sulla esperienza e sulla sua attendibilità, sia pro e sia contro.
Questa campagna elettorale - che probabilmente durerà almeno altri 18/24 mesi - consiste in una guerra di liberazione dal concetto di "padrone" in politica; stiamo andando verso la sostituzione della sudditanza con la responsabilità (un processo culturale in cui Franavilla è in grave ritardo rispetto al resto del paese).
IL MODO IN CUI E' STATO IMPOSTO (sbaglio? questa è la disinformazione? Non è così?) DELLA CORTE E' IL MODO PEGGIORE PER PRESENTARSI A COMBATTERE QUESTA GUERRA POICHE' QUI IL PROBLEMA NON SONO LE QUALITA' DI DELLA CORTE MA IL FATTO CHE CORRISPONDA ALL'IMMAGINE DI UNA PERSONA LIBERA DAI DIKTAT E DAI FILI DEI PUPARI CHE SI METTONO SOPRA E DIETRO.

Sotto questo profilo politico amministrativo, Della Corte è molto, molto poco credibile agli occhi delle persone.